Peugeot ha preso una decisione che potremmo definire drastica, persino coraggiosa: dal 2027, la nuova generazione della 208 sarà esclusivamente elettrica. Lo ha detto chiaramente Alain Favey, numero uno del marchio, in un’intervista ad Auto Motor Und Sport. Nessun ibrido di compromesso, nessun diesel di scorta, allora. Solo batterie.
L’attuale 208 termica, dunque, si potrebbe dire, non sparisce. Rimane in listino, affiancata alla nuova e-208 di seconda generazione, in un doppio binario che Peugeot giustifica con una domanda ancora robusta per motorizzazioni convenzionali nel segmento B, dove il prezzo è tutto e l’ideologia conta zero.

Non è un’invenzione francese. Volkswagen sta facendo esattamente lo stesso: Polo termica da un lato, ID. Polo elettrica dall’altro. Renault ha affiancato alla 5 E-Tech una Clio rinnovata. Il copione è identico, cambiano solo i loghi sul cofano. Il mercato non è ancora pronto per un cambio totale, e i costruttori lo sanno benissimo. O comunque, lo hanno notato negli ultimi anni e molto amaramente.
La novità tecnica della nuova 208 elettrica, però, non è la batteria. È il volante. O meglio, la sua forma: l’Hypersquare, un comando rettangolare abbinato a un sistema steer-by-wire che porta la sterzata al fine corsa in soli 170 gradi di rotazione. Favey è convinto che questa interfaccia sarà determinante per il successo commerciale del modello.

Peugeot non è cieca. Per chi proprio non riesce a rinunciare al cerchio, sarà disponibile un volante tradizionale rotondo come optional. Un’uscita di sicurezza elegante per un’innovazione che il costruttore reputa comunque destinata ad affermarsi su larga scala.
Il riferimento stilistico e tecnologico arriva dalla concept car Polygon, presentata nel 2026. L’i-Cockpit spinto all’estremo, superfici digitalizzate, interfaccia meccanica ridotta all’osso. Quanto di quella visione sopravviverà alla versione di serie è tutto da vedere, ma la direzione è tracciata.
Nel segmento B, in definitiva, Peugeot gioca su due tavoli contemporaneamente. Sul lungo periodo, le varianti termiche usciranno di scena, è quasi certo. Ma nel frattempo, chi non vuole o non può passare all’elettrico avrà ancora la sua 208 con il motore che conosce anche nel 2027. Una strategia quasi contraddittoria, ma onesta, per adesso.
