La Peugeot 108 torna dall’aldilà ed è (inevitabilmente) elettrica

La Peugeot 108 potrebbe tornare come city car elettrica, ispirandosi alla concept Polygon. Julien Jodry ne ha già immaginato le forme.
Peugeot 108 render Peugeot 108 render

Il segmento delle city car è diventato un cimitero di marchi illustri. Ford Ka, estinta. Volkswagen Up, estinta. Peugeot 108, ritirata dal listino da anni, vittima di una redditività che non tornava mai abbastanza bene nei conti di Stellantis. Eppure il Leone non sembra aver archiviato definitivamente la pratica, e qualcosa si muove. Almeno nell’universo dei render e delle ipotesi neanche troppo fantasiose, per la verità.

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Il punto di partenza è la concept Peugeot Polygon, presentata qualche mese fa come banco di prova stilistico e tecnologico per i modelli della casa francese a partire dal 2027. Con i suoi 3,96 metri di lunghezza, la Polygon è già a un passo dalle dimensioni di una city car. Basterebbero pochi centimetri di forbice per ricavarne una nuova 108 elettrica di zecca. Un’eventualità che il mercato attuale renderebbe persino meno rischiosa rispetto al passato, con la concorrenza diretta ridotta ai minimi storici nel segmento A.

Peugeot polygon concept
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A dare forma concreta all’ipotesi ci ha pensato il designer e appassionato Julien Jodry, il cui render, pubblicato dai francesi di Auto Moto, trasforma l’intuizione in qualcosa di tangibile. E il risultato è tutt’altro che timido.

La vettura immaginata da Jodry mostra una fiancata muscolosa, cerchi vistosi e, dettaglio non banale, maniglie delle portiere tradizionali: nessuna soluzione a scomparsa, nessuna concessione al minimalismo forzato di troppe elettriche contemporanee. Il tetto segue la tinta della carrozzeria, mentre l’interno dei passaruota viene spezzato dal nero, creando un contrasto che aggiunge carattere.

Peugeot 108 render

Il frontale è la parte più dichiaratamente futuristica. Tre strisce di LED diurni si sovrappongono orizzontalmente e attraversano tutta la larghezza del muso, interrotte soltanto dallo stemma Peugeot. I proiettori veri e propri si trovano ai lati, in posizione alta, mentre le prese d’aria evitano l’effetto bocca spalancata tipico di certi design contemporanei. Il cofano, corto per natura, si riscatta con nervature marcate che lo proiettano verso un’estetica sportiva.

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Se la nuova Peugeot 108 dovesse davvero tornare, e le prime indicazioni parlano di una finestra tra il 2027 e il 2028, lo farebbe come elettrica pura, coerentemente con la strategia Stellantis sulla mobilità urbana a zero emissioni.

Nel frattempo, il cantiere è aperto anche per la sorella maggiore, dato che la Peugeot 208 si prepara ad abbandonare il motore 1.2 PureTech con cinghia, sostituendolo con una versione a catena più duratura e affidabile.