SEAT, il CEO è chiaro: “Niente auto elettriche se vogliamo guadagnare”

Per il CEO oggi non sarebbe possibile possibile costruire un’auto elettrica SEAT che rispetti il posizionamento storico del marchio
Markus Haupt - Seat Markus Haupt - Seat

SEAT non dirà addio al mercato come si era ipotizzato negli scorsi anni, ma nel breve periodo non punterà su auto elettriche. A dirlo in maniera piuttosto chiara è stato il numero uno del marchio spagnolo, Markus Haupt, che ha confermato il ruolo di SEAT all’interno della strategia del Gruppo Volkswagen, escludendo però per ora il lancio di vetture a zero emissioni. Si tratta indubbiamente di una scelta che va controcorrente rispetto a gran parte dell’industria automobilistica europea, ma che è giustificata da una scelta chiara e cioè quella di continuare a puntare sulla sostenibilità economica.

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SEAT ha un futuro all’interno del Gruppo Volkswagen ma niente vetture elettriche per ora

Il problema, infatti, al momento non è tecnico ma commerciale. Haupt lo ha spiegato in maniera piuttosto chiara, mettendo in evidenza come oggi non sia possibile costruire un’auto elettrica SEAT che rispetti il posizionamento storico del marchio e, allo stesso tempo, generi margini adeguati. Insomma quello che spinge il CEO a dire no alle auto elettriche ora come ora è ovviamente il fattore prezzo. La casa spagnola infatti ha costruito nel corso degli anni la propria identità puntando su modelli accessibili, popolari, con un rapporto qualità-prezzo competitivo all’interno dell’universo Volkswagen. Questa strategia al momento non può essere portata nel segmento delle auto elettriche o quanto meno è estremamente difficile.

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Ovviamente si tratta anche di una questione che tiene anche conto della collocazione dei vari brand del gruppo. Se Volkswagen sta già lavorando a elettriche dal prezzo intorno ai 20 mila euro, diventa difficile per SEAT riuscire a trovare nello stesso segmento una propria collocazione. Infatti se già la casa di Wolfsburg punta sulle auto elettriche low cost per la casa spagnola diventa difficile riuscire a non sovrapporsi facendo inutile concorrenza interna.

seat brand

Per questo il Gruppo Volkswagen sembra intenzionato a mantenere una differenziazione chiara. Da una parte CUPRA, marchio più ambizioso, sportivo e tecnologico, chiamato a guidare la fase più avanzata dell’elettrificazione. Dall’altra SEAT, che continuerà a rivolgersi a un pubblico più ampio con prodotti dal prezzo più contenuto e che dunque per il momento attuerà una strategia completamente diversa con una elettrificazione della sua gamma che sarà molto più graduale.

Questo si traduce principalmente sulla volontà di puntare su auto ibride. Il percorso scelto passa infatti dall’elettrificazione progressiva della gamma, a partire dalle motorizzazioni mild hybrid. La casa spagnola ha già fissato le prime date della sua tabella di marcia. Infatti nel 2027 arriveranno le versioni micro-ibride di Ibiza e Arona, due modelli chiave per i volumi del marchio. Nel 2028 toccherà invece alla León adottare nuove varianti full hybrid, mentre nel 2029 è atteso un aggiornamento importante dell’intera gamma León.

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Si tratta di una strategia che punta a conciliare più esigenze. Da un lato, rispettare i target europei sulle emissioni di CO2, che come sappiamo ogni anno sono sempre più restrittivi. Dall’altro, preservare la competitività commerciale di SEAT in un mercato dove ancora per molti clienti il prezzo rimane la cosa più importante.

seat

Il messaggio lanciato dal numero uno della casa spagnola dunque è chiarissimo. L’auto elettrica, per SEAT, non è esclusa in assoluto, ma viene rimandata a un momento in cui costi industriali, tecnologie e mercato renderanno possibile un prodotto davvero coerente con il dna del marchio. Ci sarà bisogno di più tempo ben oltre il 2030 prima di vedere una vettura totalmente elettrica nella gamma del produttore di Martorell.