Stellantis Atessa, i lavoratori GTA firmano l’intesa che aspettavano da anni

Nuovo accordo aziendale per i lavoratori GTA nel polo Stellantis di Atessa: mensa, notturni, premi. Valido fino al 2028.
Stellantis Atessa

Sono ben 450 i lavoratori che ogni giorno spediscono furgoni dallo stabilimento Stellantis di Atessa. Adesso hanno un accordo degno di questo nome.

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Dopo una trattativa sindacale tutt’altro che rapida, GTA srl, la società che gestisce l’appalto delle spedizioni nel polo abruzzese, ha firmato un’intesa con USB Lavoro Privato Chieti-Pescara e Filt Cgil Chieti, valida fino al 31 dicembre 2028 e con proroga automatica in assenza di un successivo accordo. Prima della firma, i contenuti sono stati presentati ai lavoratori in assemblea.

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Le novità più immediate sono quelle economiche. Il ticket mensa passa da 5,60 a 8,50 euro al giorno. La maggiorazione per il lavoro notturno fa un salto netto: dal 35 al 60%. L’indennità di disagio lavorativo, fino a ieri ferma a un euro al giorno, viene riassorbita in una nuova voce, l’indennità per turni avvicendati, e sale a 2,50 euro. Per i vice capisquadra scatta anche un avanzamento di livello contrattuale.

C’è poi il premio di risultato, che può arrivare fino a 1.200 euro. Chi sceglie di convertirlo in welfare aziendale ottiene un’ulteriore maggiorazione del 30%. L’erogazione è agganciata a obiettivi concreti come superamento degli audit di qualità, riduzione dei danni ai veicoli e presenza effettiva in servizio.

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L’accordo fa anche ordine in una storia contrattuale piuttosto accidentata. Nel corso degli anni, l’appalto delle spedizioni è passato di mano più volte, da TVA ad Autotrade & Logistics, poi HCLOG, XCA e infine GTA, accumulando una stratificazione di intese che il nuovo testo cerca di razionalizzare in un quadro unico e leggibile.

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Tra le novità, per così dire, di contorno, ma non secondarie, c’è la possibilità di recuperare entro aprile dell’anno successivo le ore di assemblea sindacale non utilizzate nell’anno di maturazione. Un dettaglio che può fare la differenza nella gestione dei diritti di rappresentanza.

Per il polo di Atessa, uno dei siti produttivi più rilevanti del gruppo nel segmento dei veicoli commerciali leggeri, si tratta di un segnale di stabilizzazione delle relazioni industriali.