Melfi sta per accogliere un quinto modello. Stellantis lo ha confermato ai sindacati, ma sul nome aleggia ancora il silenzio ufficiale. Pare però si tratta con ogni probabilità della nuova Alfa Romeo Tonale, o della sua erede diretta, anche se con un nome (forse) diverso.
Il progetto è vivo, avanza, e secondo le informazioni raccolte nelle ultime ore il debutto potrebbe arrivare tra la fine del 2027 e la prima metà del 2028. Tempi stretti per gli standard del settore, ma credibili se si considera che la macchina organizzativa si sta già muovendo.

Di questa Alfa Romeo sappiamo già alcune caratteristiche sostanziali. Nascerà sulla piattaforma STLA Medium, misurerà oltre 4,6 metri di lunghezza e arriverà sul mercato nelle versioni ibrida ed elettrica, con un pacchetto di motorizzazioni che dovrebbe ricalcare quello degli altri modelli prodotti nello stabilimento lucano. Sorprese non sono escluse, ma il perimetro tecnico è abbastanza definito.
La novità più significativa rispetto alla Alfa Romeo Tonale attuale sarebbe l’introduzione di una versione Quadrifoglio top di gamma, l’assenza più pesante nell’attuale lineup del modello. Una lacuna che i fan del biscione hanno segnalato con una certa insistenza.

Sul fronte delle proporzioni, l’aumento di lunghezza non andrà a pestare i piedi alla futura Stelvio, destinata a crescere anch’essa fino a superare i 4,8 metri. Il posizionamento, in altre parole, è pensato per non cannibalizzare ma per allargare l’offerta verso l’alto.
Lo stile seguirà il nuovo corso avviato con Alfa Romeo Junior. Le ricostruzioni che circolano in rete danno un’indicazione di direzione, ma il design definitivo resta da scoprire, verosimilmente nel corso del 2026.
Su questo modello Alfa Romeo ha intenzione di scommettere in modo deciso. L’obiettivo è la crescita delle vendite, non una semplice sostituzione. Il 21 maggio prossimo il CEO di Stellantis Antonio Filosa dovrebbe svelare la nuova strategia del marchio, oltre che del Gruppo, con una concentrazione più netta sui segmenti e sui mercati dove il biscione ha già dimostrato di saper vincere.
