Torino torna a fare davvero il salone. Dall’11 al 13 settembre, per la terza volta, Piazza Castello si trasforma nell’epicentro del car design europeo. Quest’anno il format del Salone Auto Torino vuole convincere anche i più scettici.
Dunque, è ancora una fiera per chi guarda senza comprare? Andrea Levy, presidente del Salone, chiarisce subito il punto. I prezzi dell’elettrico, dice, si sono “abbassati” del 10% rispetto al 2021. Nel 2021 la fascia media oscillava tra i 40 e i 50mila euro anche per auto familiari. Oggi il mercato proposto al Salone si muove tra i 20mila e i 40mila euro, con autonomia migliorata e reti di ricarica finalmente cresciute.

I numeri del 2026 di Torino parlano di 47 brand presenti, di cui circa il 40% di origine asiatica. BYD, Changan, Chery, GAC, Hongqi, Leapmotor, Xpeng, Zeekr: sono ormai protagonisti del mercato europeo. Accanto a loro, l’Occidente classico con Alfa Romeo, BMW, Ferrari, Lamborghini, Lancia, Maserati, Mercedes, Porsche e le anteprime più attese con Lamborghini Fenomeno e Temerario, nuova BMW iX3 e i3, Honda Prelude Full Hybrid, Renault Twingo E-Tech Electric, Tesla Cybertruck, la nuova Lancia Gamma e la Mazda MX-5 2027.
Alla Piazza Castello si aggiungono Piazzetta Reale, la Corte d’Onore e i Giardini dei Musei Reali. Qui, nei giardini bassi, debuttano i test drive gratuiti: partenze dai Giardini Reali, percorsi su strade urbane ordinarie, volante in mano per chi vuole davvero capire cosa sta comprando. Tra i marchi coinvolti figurano Tesla, Kia, Honda, Mazda, Geely, Lynk & Co e buona parte dei brand cinesi. Una novità concreta per l’evento dell’auto più atteso a Torino.

I 120 anni di Lancia vengono celebrati con un percorso che va dalla Lambda alla Stratos, passando per le Delta Martini e le auto di Alex Fiorio. Cinquant’anni della Lancia Gamma si festeggiano con nove Gamma Coupé esposte in tutte le colorazioni originali. Poi Marcello Gandini, con la mostra “A Legacy of Innovation” che raduna Miura, Espada, Diablo, Montreal e Stratos. Il Ferrari Club Italia porta in mostra decenni di storia del Cavallino, dalla 250 GT alla SF90 XX. La Corte d’Onore celebra il centenario della nascita di Sergio Pininfarina.
Debutta anche la formula Business to Business, pensata per gli operatori del settore. Amazon presenterà in esclusiva una novità di servizio integrata con le auto. Torino, in definitiva, non vuole essere vista solo come una bella vetrina.
