Toyota prepara una nuova generazione di ibride più efficienti, in arrivo nel 2027

Toyota convertirà alcune linee giapponesi per produrre nuove batterie destinate a circa 600.000 auto ibride, mentre le vendite elettrificate continuano a crescere.
Toyota RAV4

Toyota avvierà nel 2027 la produzione di una nuova generazione di batterie ad alta tensione per le proprie vetture ibride, convertendo linee già operative in Giappone fino a raggiungere una capacità sufficiente per circa 600.000 veicoli, con l’obiettivo di ottenere prestazioni superiori a costi inferiori rispetto agli accumulatori attuali.

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Toyota RAV4

Takanori Azuma, responsabile contabile della casa giapponese, ha spiegato agli investitori che l’ampliamento della capacità proseguirà tra il 2027 e il 2028 per assorbire interamente la domanda, senza però indicare la chimica delle nuove celle, il che lascia aperta sia l’ipotesi di una evoluzione delle attuali batterie agli ioni di litio sia quella di una soluzione differente. Toyota ha impiegato a lungo accumulatori al nichel-metallo idruro sulle ibride, apprezzati per affidabilità, mentre sui modelli più recenti come la sesta generazione di RAV4 sta estendendo l’uso del litio, ormai maturo per la produzione in grande serie.

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La decisione trova conferma nei numeri commerciali, perché le vendite globali di Toyota e Lexus sono calate del 3 per cento nel primo semestre del 2026, fermandosi intorno ai 5 milioni di veicoli, mentre i modelli elettrificati sono cresciuti del 9,1 per cento arrivando a 2,7 milioni di unità, di cui circa 2,3 milioni riconducibili alle ibride, pari all’86 per cento del totale elettrificato. Il gruppo prevede quindi di superare per la prima volta i 5 milioni di ibride vendute nel mondo entro la fine del 2026, sostenuto dal rialzo dei carburanti legato alla guerra in Iran e, negli Stati Uniti, dal passaggio di Camry e RAV4 a gamme esclusivamente ibride in un contesto di incentivi federali ridotti.

2026 Toyota Camry

Le elettriche pure hanno comunque raggiunto 193.000 unità nel semestre, con una crescita del 135 per cento, e dal 2027 dovrebbero adottare batterie agli ioni di litio capaci di percorrere fino a 1.000 chilometri nel ciclo WLTP. Un programma separato riguarda le celle allo stato solido, attese tra il 2027 e il 2028 e progettate per passare dal 10 all’80 per cento in meno di dieci minuti, sempre che vengano superati gli ostacoli produttivi.