Alfa Romeo Giulia, la versione più credibile che raccoglierà l’eredità

Un render su Autopareri mostra come potrebbe essere la nuova Alfa Romeo Giulia: frontale inedito, forme muscolose e architettura elettrica.
Alfa Romeo Giulia Alfa Romeo Giulia

La nuova Alfa Romeo Giulia è tornata a far parlare di sé nel modo peggiore, ovvero con foto spia false, Pesce d’Aprile da manuale, costruite ad arte da un sito francese per cavalcare l’onda dell’attesa. Fin qui, niente di nuovo. Ma recentemente qualcosa di più sostanzioso è emerso dal forum di Autopareri, dove un utente ha pubblicato un render che, stando a chi di solito ci vede giusto, sarebbe sorprendentemente vicino al risultato finale.

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Credibile, dicono i bene informati. Il frontale richiama elementi già intravisti sulla futura Stelvio avvistata durante i test invernali, quasi a suggerire una famiglia stilistica che Alfa Romeo sta costruendo con coerenza. I passaruota sono pronunciati, forse ancora di più rispetto ad altri render circolati finora, e l’impostazione generale parla di una berlina a due volumi e mezzo: coda più presente rispetto all’attuale Giulia, ma senza scivolare nella classica tre volumi di impostazione tradizionale.

Alfa Romeo Giulia render
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Il risultato, almeno sulla carta, è un’auto dall’aspetto più robusto e scolpito rispetto alla generazione attuale. Forme muscolose, assetto visivamente rialzato, conseguenza inevitabile dell’architettura elettrica con le batterie integrate nel pianale, e una presenza su strada che punta ad essere più immediata, più fisica. Un’Alfa Romeo Giulia senz’altro solida e meno “agile” alla vista.

Restano però alcune ombre che nessun render può dissolvere. La piattaforma, per esempio. La STLA Large sembrava la scelta naturale per la prossima Alfa Romeo Giulia, ma nelle ultime settimane si vocifera di un possibile ritorno alla Giorgio.

Alfa Romeo Giulia render

Sarebbe un’inversione di rotta non da poco, che cambierebbe parecchie carte in tavola in termini di dinamica di guida e ingegneria complessiva. Il lancio è atteso presumibilmente tra la fine del 2027 e la prima metà del 2028, e il 21 maggio l’AD Jean-Philippe Filosa potrebbe finalmente sciogliere più di un nodo. Fino ad allora, i render restano l’unica finestra aperta sul futuro. E questo, almeno, non delude.