La nuova Audi Q9 era stata immaginata più volte attraverso render e ricostruzioni digitali. In molti avevano previsto un SUV enorme, lussuoso e destinato a diventare il nuovo punto di riferimento della gamma dei quattro anelli. La direzione era quella giusta, ma alcuni dettagli della versione definitiva erano sfuggiti praticamente a tutti.
Nuova Audi Q9, spazio e tecnologia pensati soprattutto per gli Stati Uniti
Il più sorprendente è il tetto panoramico che vanta una superficie di oltre 1,5 metri quadrati. Anche il posteriore riesce a spiazzare, con fanali molto sottili e una firma luminosa futuristica.
La Q9, però, non è soltanto una Q7 cresciuta nelle dimensioni. Audi ha sviluppato un progetto nuovo, pensato soprattutto per gli Stati Uniti e per quei clienti che considerano normali SUV lunghi più di cinque metri. È proprio lì che modelli come BMW X7 e Mercedes GLS hanno costruito buona parte del proprio successo, lasciando finora scoperto un posto importante nella gamma di Ingolstadt.

Le misure rendono bene l’idea. La carrozzeria arriva a 5,31 metri di lunghezza e 2,21 metri di larghezza, mentre il passo raggiunge 3,14 metri. Rispetto alla Q7 significa avere circa 25 centimetri in più in lunghezza e 20 in larghezza. In Europa bisognerà fare i conti con parcheggi e strade strette, mentre sulle grandi arterie americane proporzioni simili appariranno molto più naturali.
L’abitacolo potrà ospitare sei oppure sette persone. Le portiere elettriche si aprono fino a 90 gradi e possono essere comandate anche attraverso l’app myAudi. I sensori controllano lo spazio intorno alla vettura e interrompono l’apertura quando rilevano un muro, un’altra auto o qualsiasi ostacolo vicino.

Il tetto panoramico contribuisce a rendere l’interno ancora più arioso, ma può oscurarsi automaticamente quando la Q9 è ferma, offrendo maggiore privacy e limitando il calore. Audi vuole trasformare l’abitacolo in un ambiente nel quale trascorrere tempo con piacere, non semplicemente in uno spazio da utilizzare durante gli spostamenti.

A bordo ci sarà anche un impianto Bang & Olufsen da 1.360 watt con 22 altoparlanti, alcuni sistemati direttamente nei poggiatesta. Tra i dispositivi di sicurezza spicca un sistema capace di riconoscere un possibile malore del conducente, rallentare la vettura e accompagnarla autonomamente a bordo strada.

Per l’Europa è previsto un diesel 3.0 da 295 CV. Negli Stati Uniti la gamma dovrebbe invece comprendere un V6 benzina 2.9 da 429 CV e un V8 biturbo 4.0 capace di raggiungere 591 CV sulla versione più potente.
