Audi A4 e-tron, il ritardo annunciato è pesante: arrivederci (forse) al 2029

L’Audi A4 e-tron slitta al 2029 per i ritardi della piattaforma SSP. Intanto BMW i3 e Mercedes Classe C elettrica prendono il largo.
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L’Audi A4 e-tron non arriverà nel 2028, anzi debutterà forse nel 2029, o persino dopo, dipende da chi comanda a Wolfsburg. La storia comincia da lontano. Nel 2021, sotto Herbert Diess, il Gruppo Volkswagen annunciò la Scalable Systems Platform (SSP), la nuova architettura elettrica che avrebbe dovuto cambiare tutto.

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Il primo modello previsto per l’architettura SSP avrebbe dovuto vedere la luce nel 2026. Oggi, se l’A4 e-tron dovesse davvero essere il veicolo d’esordio della piattaforma, quel lancio slitterebbe di circa tre anni. Sembra proprio che il programma abbia perso il filo.

Audi a4 e -tron render

Secondo quanto riporta Handelsblatt, la produzione non inizierà prima di marzo 2029, con fonti interne che spingono la data addirittura a fine aprile o maggio. Nel frattempo, BMW porterà sul mercato la i3 e Mercedes lancia la nuova Classe C completamente elettrica. Audi, nel segmento berlina elettrica di medie dimensioni, non avrà nulla e per un periodo che potrebbe superare i tre anni.

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Le cause del ritardo sono quelle classiche dei grandi gruppi in affanno: problemi tecnici, processi decisionali paralizzati tra Wolfsburg e i singoli marchi, pressione sui costi che costringe a prolungare la vita delle piattaforme esistenti, la MEB per la Q4 e-tron, PPE per la A6 e Q6 e-tron.

La SSP, che sulla carta è un’architettura ambiziosa, 400 volt per la trazione anteriore, 800 volt per quella posteriore, compatibilità con batterie LFP e range extender, architettura elettronica zonale al posto delle centraline distribuite, è rimasta tale: carta.

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Ad aggravare il quadro, il Gruppo deficita da mesi di un Chief Technical Officer. Senza una figura che definisca la direzione dell’SSP, le decisioni rimbalzano tra le sedi.

Gernot Döllner, CEO di Audi, starebbe spingendo per occupare quel ruolo, anche per consolidare il primato tecnologico del marchio all’interno del Gruppo. Candidato alternativo, Thomas Schäfer, responsabile del marchio Volkswagen. Nel frattempo, Döllner avrebbe già agito informalmente da CTO, imponendo tra l’altro il passaggio al sistema elettrico a bordo da 48 volt, contro il tradizionale 12 volt, per supportare centraline di zona più potenti. Una scelta che mette sotto pressione i fornitori europei, abituati da decenni a lavorare con tensioni quattro volte inferiori.

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L’SSP è stata anche semplificata: dalle otto varianti modulari iniziali si è passati a quattro. Più componenti condivisi, meno complessità, il tutto in nome di un necessario ridimensionamento. La A4 e-tron arriverà, berlina e Avant, ma molto dopo che le concorrenti si sono “aggiustate” per benino.