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Batterie auto elettriche: il nuovo modello senza anodo con performance eccellenti (e molto economico)

Alta autonomia, costo risibile: le batterie per auto elettriche potrebbero segnare una svolta storica grazie al modello appena presentato.

Batteria Gemini

Our Next Energy, società americana affermata per i sistemi di accumulo di energia, ha presentato un’interessante nuovo prodotto per le batterie delle auto elettriche. Dopo circa un anno speso nelle attività di ricerca e sviluppo, nasce un’interessante cella prismatica da 240 Ah priva di anodo.

Secondo quanto asseriscono i portavoce della compagnia, dovrebbe essere la cella di grande formato con la maggiore densità energetica tra quelle presenti. La soluzione è lo step finale per la commercializzazione di Gemini, la quale, dotata di doppia chimica, verrà testata su un prototipo di BMW iX entro la fine del 2022.

Batterie auto elettriche: la rivoluzione si chiama Gemini

Batteria Gemini

In aggiunta alla densità di 1.007 Wh/l, la cella ha un’ulteriore peculiarità, ovvero non necessita del processo utile a realizzare l’anodo. Quando avrà conseguito abbastanza volumi da essere immessa sul mercato, la Gemini avrà un costo di appena 50 dollari per kWh. Un valore straordinariamente basso, pure esaminando la riduzione graduale dei prezzi registrata in epoca recente.

La cella prismatica – ha dichiarato il fondatore e amministratore delegato di ONE (Our Next Energy), Mujeeb Ijaz – è ricavata con il 50 per cento delle apparecchiature occorrenti alla creazione di una unità tradizionale e ciò dà loro modo di ridurre in misura drastica i costi di scale-up.

BMW iX1 2023

Testata anche da altre compagnie operanti nel settore, le celle senza anodo accusano di solito una criticità: il rapido deterioramento delle performance. Ma ONE ha sopperito alla lacuna elaborando un’architettura a doppia chimica. Nello specifico, una LFP tradizionale lavora in sinergia a quella imprescindibile per far funzionare tale forma di accumulatore. A gestire entrambe ci pensa un convertitore CC-CC, appositamente progettato da ONE per l’occasione, in virtù della quale è possibile sfruttare le due chimiche per differenti funzioni.

La LFP si presta alla guida quotidiana, la senza anodo nei lunghi viaggi, potendo beneficiare di una densità energetica da record. Nel complesso, la Gemini è accreditata per una durata superiore ai 400 mila km. Stando alle previsioni, nel 2026 sarà sul mercato per conferire circa 1.000 km di autonomia agli EV.

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