Ian Callum è fra i designer più noti della scena globale legata all’automobile e a modelli che hanno fatto la storia, a cominciare dalle ormai iconiche Aston Martin DB7 e Vanquish ovvero due modelli che hanno fortemente contribuito a rivitalizzare lo storico costruttore inglese. Un set di prerogative che rende il primo veicolo progettato per debuttare sotto la sua stessa denominazione ancora più interessante da attendere e apprezzare. Il Callum Skye è infatti un fuoristrada compatto, che ci ricorda lo stile iconico dei tradizionali “buggy”, a trazione integrale e alimentato elettricamente; un veicolo che sarà ovviamente omologato per l’utilizzo sulle strade aperte al traffico.
Lo stesso Ian Callum aveva fondato la sua omonima azienda, legata al design e all’ingegneria, già nel 2019. Un passaggio utile per concretizzare le intenzioni sulla volontà di realizzare un’auto, una vettura che nelle intenzioni del costruttore non doveva essere una sportiva. Motivo per cui per la Callum Skye si è scelto di virare verso un concept di fuoristrada.
I primi test del Callum Skye dovrebbero cominciare a inizio 2024
Il Callum Skye adotterà un abitacolo a quattro posti che combina spunti di design tipici delle supercar con le caratterizzazioni tipiche dei fuoristrada; i primi test su strada cominceranno durante il primo trimestre del nuovo anno. Si può dire inoltre che il Callum Skye può trasformarsi facilmente anche in un piccolo pick-up, potendo infatti rimuovere l’intera sezione che ospita il lunotto posteriore. Allo stesso tempo gli elementi in vetro disposti sulla parte inferiore delle portiere permettono di migliorare la visibilità nella guida in fuoristrada.
Il fuoristrada adotta un powertrain costituito da unità elettriche disposte sugli assali anteriore e posteriore con una potenza totale di picco pari a poco meno di 300 cavalli erogati, in accordo con un pacco batterie agli ioni di litio da 42 kWh per un’autonomia di circa 300 chilometri, dichiarati, percorribili con una singola ricarica. In ogni caso il costruttore darà la possibilità di scegliere un pacco batteria più avanzato, in optional, in grado di offrire una capacità di ricarica veloce per raggiungere il 100% della carica (partendo dallo 0%) in meno di 10 minuti.
L’ampio utilizzo di compositi e fibra di carbonio, inclusi elementi in fibra di carbonio utilizzati per la realizzazione del telaio, permette al Callum Skye di pesare meno di 1200 chilogrammi e di essere in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 4,0 secondi. Le sospensioni completamente indipendenti potranno essere scelte sulla base di due specifiche, una mirata esclusivamente a fornire le massime prestazioni in fuoristrada e l’altra ottimizzata per la guida e la manovrabilità ottimali su strade asfaltate e non asfaltate.
“La nostra intenzione è omologare la Skye in modo che possa essere utilizzata sulle strade pubbliche”, ha ammesso lo stesso Ian Callum. “Vogliamo vederlo su strada, non solo in fuoristrada.” Tra le modifiche dettagliate necessarie per rendere il Callum Skye completamente legale per l’utilizzo su strada ci sarà l’aggiunta di protezioni parziali per gli pneumatici anteriori e posteriori. Le protezioni saranno verniciate di nero e verranno montate sulle sospensioni in modo che si muovano assieme alle ruote e saranno facilmente rimovibili per l’utilizzo nel fuoristrada più impegnativo.
Rimane un fuoristrada particolarmente compatto
Il Callum Skye risulta essere un mezzo particolarmente compatto. La lunghezza complessiva è pari a 407 centimetri mentre la larghezza si attesta sui 190 centimetri; dimensioni che permetteranno di far accomodare all’interno del suo abitacolo comodamente due adulti.
I piani attuali fissano la produzione del Callum Skye a soli 50 veicoli all’anno. Essendo praticamente realizzato a mano in volumi così piccoli significa che non potrà risultare economico in termini di listino prezzi. Ciò che rende sicuramente interessante lo Skye non è tanto la sua nota capacità di guida in fuoristrada, ma il fatto che saranno disponibili versioni omologate anche per l’utilizzo su strada. Con il suo design sofisticato, prestazioni brillanti, dimensioni compatte e soprattutto sospensioni a lunga escursione che possono essere regolate per offrire una guida confortevole e controllata, il futuro Callum Skye potrebbe essere il perfetto guerriero urbano per affrontare le strade affollate delle città americane e possibilmente anche europee.