Ferrari 360 Spider in fiamme in salone: cliente ustionato fa causa per 20,8 milioni

Il querelante sostiene che la negligenza di Ferrari Quebec abbia causato le sue gravi lesioni
ferrari 360 spider

Doveva essere una visita come tante in concessionaria, legata alla passione per le auto del Cavallino. Per Richard Papazian, residente a Montreal, si è invece trasformata in un episodio drammatico, finito ora al centro di una causa da 20,8 milioni di dollari contro Ferrari Quebec.

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Il querelante sostiene che la negligenza di Ferrari Quebec abbia causato le sue gravi lesioni

Secondo quanto riportato nella denuncia, l’uomo si trovava nello showroom quando una Ferrari 360 Spider usata avrebbe preso fuoco durante un tentativo di avviamento. Il venditore avrebbe acceso la vettura per far ascoltare al cliente il sound del suo V8 da 3,6 litri, ma l’auto avrebbe mostrato subito difficoltà a partire.

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Dopo alcuni tentativi non riusciti, al quarto avviamento la situazione sarebbe precipitata: le fiamme avrebbero investito Papazian, provocandogli ustioni di secondo e terzo grado su oltre il 56% del corpo.

La vicenda avrebbe avuto inizio già nel luglio 2022, quando Papazian aveva versato una caparra da 20.000 dollari per acquistare una Ferrari 296 GTS. In seguito, però, la trattativa si sarebbe spostata sulla 360 Spider, modello molto apprezzato dagli appassionati ma ormai appartenente a una generazione precedente della casa di Maranello.

Il nodo centrale della causa riguarda le condizioni dell’auto al momento dell’incidente. Papazian sostiene che circa un mese prima un tecnico della concessionaria avesse rimosso il collettore del carburante e gli iniettori. Se questa ricostruzione fosse confermata, potrebbe diventare un elemento decisivo per stabilire eventuali responsabilità.

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Al momento le indagini sono ancora aperte e non sono state diffuse conclusioni ufficiali sulle cause dell’incendio. Ferrari e la concessionaria non avrebbero rilasciato commenti pubblici.

Resta, oltre all’aspetto giudiziario, il peso umano della vicenda. Secondo i familiari, Papazian non avrebbe ricevuto alcun supporto dai presunti responsabili dopo l’incidente. Sarà ora il tribunale a chiarire cosa sia realmente accaduto nello showroom.