La Fiat 500 ha il dono di reinventarsi senza mai tradire se stessa. L’ultima dimostrazione si chiama Dolcevita, edizione limitata della 500 Hybrid Cabrio che pesca a piene mani tra le estati italiane anni Sessanta, quel preciso punto in cui la leggerezza diventava estetica e persino stile di vita.

La scelta di proporla solo in versione Cabrio era quasi obbligata. Si tratta di coerenza. Una serie speciale ispirata alla costa, al sole e all’aria di mare non poteva che arrivare senza tetto. La capote in tessuto blu è il primo segnale di appartenenza, poi arrivano le calotte degli specchietti cromate, i cerchi in lega diamantati da 16 pollici, i fari Full LED e il badge laterale con logo Dolcevita. Dettagli che si fanno notare. La 500 fa anche e soprattutto questo ancora oggi nelle sue diverse iterazioni.

L’abitacolo lavora sulla stessa lunghezza d’onda. I sedili in tessuto Pieds de poule con inserti in vinile e logo “500” ricamato costruiscono un interno che gioca con il rétro senza cascarci dentro. La dotazione tecnologica non delude: autoradio DAB da 10,25 pollici, climatizzatore automatico, sensore pioggia e sensori di parcheggio posteriori. Il contesto evoca gli anni Sessanta, la praticità è, però, neanche a dirlo, del tutto contemporanea.

In Italia gli ordini sono già aperti. Le consegne partiranno da fine giugno, con un prezzo promozionale di 19.950 euro per il mese di maggio, subordinato a rottamazione e finanziamento Stellantis Financial Services. Una finestra breve.
Insieme alla Dolcevita, Fiat aggiorna la gamma con la 500 Hybrid 3+1, che introduce la piccola porta posteriore sul lato passeggero, soluzione utile a rendere più accessibile la seconda fila. Disponibile negli allestimenti ICON e La Prima, risponde a chi vuole la 500 come auto di famiglia senza rinunciare alle sue dimensioni compatte. Un compromesso in un segmento che di compromessi ne chiede già parecchi.
