Nonostante un progetto che ha superato da tempo i dieci anni di carriera, la Fiat Pandina continua a dominare il mercato italiano come se il tempo non fosse mai passato. Anche a gennaio 2026 è stata l’auto più venduta in Italia, davanti a modelli più recenti e teoricamente più “attuali” come Jeep Avenger e Citroën C3.

Fiat sfrutta questo momento favorevole rilanciando a febbraio con una delle offerte più aggressive viste negli ultimi mesi. La Pandina torna infatti sotto la soglia dei 10.000 euro, con una promozione valida fino al 25 febbraio 2026 e un prezzo di partenza fissato a 9.950 euro. Una cifra che stride con il listino ufficiale, superiore ai 15.000 euro, ma che rende l’utilitaria una delle pochissime vere alternative low cost rimaste sul mercato.
Una nota positiva è che l’offerta non è legata alla rottamazione. Lo sconto principale viene applicato direttamente, mentre una parte è subordinata alla scelta del finanziamento. È una formula ormai diffusa, ma che in questo caso consente comunque di abbattere sensibilmente il prezzo d’ingresso, mantenendo rate mensili molto contenute.

La promozione riguarda la Pandina 1.0 Hybrid da 65 cavalli in allestimento Pop, la versione più essenziale della gamma. Il mild hybrid non è pensato per stupire in termini di prestazioni, ma continua a rappresentare una soluzione razionale per chi cerca un’auto semplice, dai costi di gestione bassi e con una meccanica collaudata. Ed è probabilmente proprio questa semplicità, oggi sempre più rara, a fare la differenza.
Chi non vuole ricorrere al finanziamento può comunque accedere a prezzi inferiori rispetto al listino. La Pop resta intorno ai 12.000 euro, la Icon si avvicina ai 13.000, mentre la Cross supera i 15.000 euro. Valori che, nel contesto attuale, spiegano perché la Panda continui a essere una scelta sempre più apprezzata per una larga fetta di automobilisti italiani. Nel frattempo già si parla della nuova generazione del modello.
