Hyundai Tucson N, l’ipotesi ibrida più intrigante del momento

Hyundai rilancia la gamma N: sette modelli ibridi in arrivo, dalla Tucson alla Kona. Obiettivo 100.000 unità e un posizionamento alla GTI.
Hyundai Tucson N

Hyundai ci aveva abituato a quelle N termiche che spariscono, in favore delle elettriche che avanzano. Pare proprio che quella logica è saltata. Si prevede che vengano prodotte 100.000 auto con il marchio N nei prossimi anni, sette nuovi modelli, quattro layout tecnici differenti. Hyundai vuole uno spazio che finora in casa sua non esiste, quello delle sportive accessibili.

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Il punto di riferimento è quello rappresentato da nomi illustri quali BMW M Performance, Audi S line, Volkswagen GTI. Non sono supercar da pista, quindi, sono quelle che mettono il sorriso in faccia su quasi ogni strada. Un segmento che funziona e che Hyundai finora ha presidiato solo in modo frammentato.

La Tucson N è probabilmente il progetto più atteso. Il crossover è già esteticamente riuscito nella versione ipotizzata online, con kit aerodinamico, inserti rossi sui paraurti e sulle minigonne.

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Hyundai Tucson N

Auto Express ha elaborato un rendering non ufficiale che mostra la direzione stilistica: più cattiva, più definita, senza eccedere nel kitsch. La tecnologia ibrida in sviluppo sarà condivisa con i futuri modelli Genesis, il brand premium sempre di casa Hyundai.

Tra gli altri nomi in lista ci sono l’i20 N, il cui aggiornamento MY27 è già stato svelato, una Kona N o comunque un SUV compatto ibrido, l’Elantra in chiave Segmento C, e una berlina quattro porte o fastback a trazione posteriore. Quest’ultima è forse la più interessante sulla carta grazie alla trazione posteriore su ibrido Hyundai di nuova generazione.

Le tempistiche non ci sono ancora.Quasi certamente si partirà dai modelli più costosi, quelli che permettono di ammortizzare lo sviluppo tecnologico prima di scendere di prezzo.

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Hyundai riuscirà a costruire attorno alla N un’identità forte quanto quella dei suoi rivali tedeschi, o rimarrà un’alternativa capace ma senza il carisma necessario per fidelizzare davvero il cliente sportivo? La Tucson N potrebbe essere la risposta.