Hyundai, già dall’anno prossimo batterie più economiche e autonomia estesa

Hyundai sviluppa celle batterie in proprio: -30% di costo, +20% di durata. E nel 2028 arriva la guida autonoma Livello 2+ con Nvidia.
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Dal prossimo anno, il gruppo sudcoreano, quello che comprende Hyundai, Genesis e Kia, porterà in casa lo sviluppo delle celle per i propri veicoli elettrici, tagliando il cordone ombelicale con i fornitori cinesi che fino ad oggi hanno gestito quella filiera. Potremmo dire di essere davanti a una dichiarazione di indipendenza.

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Le nuove celle saranno di chimica NMC a basso contenuto di nichel. Meno costose del 30%, durata superiore del 20% grazie a un Battery Management System ridisegnato, prestazioni comparabili agli attuali standard di mercato.

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Per i veicoli ibridi a autonomia estesa, gli EREV, nella sigla che il settore sta imparando a pronunciare, Hyundai punta invece a celle ad alto contenuto di nichel: densità energetica superiore, ricarica accelerata del 40%. Il primo modello a beneficiarne sarà una Santa Fe in versione EREV. Una scelta di massa per un mercato che non si è ancora convinto del tutto a fare il salto al full electric.

Hyundai santa fe

Sul fronte guida autonoma, l’orizzonte è il 2028 e la promessa si chiama Livello 2+. La sostanza è quella del Full Self-Driving di Tesla, quindi mani libere dal volante, sguardo comunque sulla strada. La tecnologia viene sviluppata in partnership con Nvidia, il che significa hardware dedicato, pipeline di dati strutturata, e una roadmap che, una volta raccolti i dati sufficienti, punta esplicitamente ai livelli superiori.

Nel frattempo, Hyundai entra nel mercato del ride-hailing autonomo americano attraverso Waymo, che abbandona Geely e adotta la Ioniq 5 come piattaforma per i propri robotaxi. Guida autonoma di Livello 4, tecnologia Waymo, carrozzeria coreana. Il quarto trimestre 2026 è la data indicata per i primi veicoli operativi.

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Sullo sfondo, gli obiettivi al 2030. 5,55 milioni di unità vendute, quota di mercato globale al 6%, con il 60% dei volumi costituito da veicoli elettrificati. Oggi quella quota si ferma al 23%, la distanza è enorme.