Il Salone dell’Auto di Bruxelles 2026 ha ufficialmente aperto le danze e Jeep ha deciso di giocare la carta del “mistero cromatico” svelando la nuova Avenger Black Edition. Per tutti i fan del colore nero, questa è l’auto dei sogni. Anche se non lo siete, preparatevi a cambiare idea e a rimanere estasiati per uno dei recenti successi commerciali del brand.
La carrozzeria è un trionfo di nero lucido, un’estetica radicale che elimina quasi ogni contrasto, eccezion fatta per le piastre paramotore, giusto per ricordare che sotto la vernice elegante batte ancora un cuore (più o meno) rumoroso. Persino i badge e i cerchi in lega da 17 pollici a cinque razze hanno ceduto al lato oscuro.

Salendo a bordo dell’Avenger Black Edition, la situazione non cambia. Plancia, tunnel centrale e rivestimenti in tessuto e vinile sono rigorosamente neri. Un tema che conferisce una sportività raffinata a un modello che ha già ereditato il testimone del successo dalla ormai pensionata Renegade.

Basata sull’allestimento Altitude, la Black Edition non è solo apparenza. La tecnologia abbonda con un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e un touchscreen multimediale da 10,1 pollici. La dotazione di serie è generosa. Dal controllo adattivo della velocità di crociera alla telecamera posteriore, fino al riconoscimento di ciclisti e pedoni. Non mancano chicche come il climatizzatore automatico, il volante in pelle sintetica e i servizi UConnect. Per chi vuole esagerare, tra gli optional figurano l’impianto audio JBL premium e il portellone elettrico hands-free.

Sotto il cofano dell’Avenger, la scelta è tripla. Jeep schiera il motore elettrico da 156 CV per i puristi della spina, affiancato dalle versioni a benzina. C’è il classico da 100 CV e il mild hybrid da 110 CV. Nonostante l’abito da sera, l’anima off-road resta garantita dal sistema Selec-Terrain con sei modalità di guida e il controllo della discesa.
