La Jeep Avenger non ha bisogno di riscaldamento. Gennaio 2026, primo mese dell’anno, e il B-SUV più venduto in Italia è già al posto suo, appunto, in cima. Per la terza volta consecutiva, dopo il dominio nel 2024 e nel 2025, Avenger conferma il titolo di SUV più venduto del Paese, questa volta con una quota di mercato che tocca il 6,5%.
Non male, per un modello che nel segmento B-SUV conquista oltre il 14% e tra i clienti privati sfora quasi l’11%. Significa che più di un automobilista su dieci, quando ha deciso di cambiare macchina nel segmento, ha puntato proprio qui. Secondo posto assoluto considerando tutti i segmenti e tutte le motorizzazioni: un risultato che, a questo punto, inizia a somigliare a una legge.

A sostenere questa corsa c’è la filosofia “Freedom of Choice”, che in pratica significa “nessuna scelta imposta”. Elettrico puro, e-Hybrid a 48V con cambio automatico, benzina manuale, e persino il 4xe con trazione integrale elettrificata, che porta l’esperienza off-road anche nel segmento più compatto. Le versioni speciali, come la Avenger 4xe The North Face Edition, completano il quadro con quel mix di stile ed esplorazione che Jeep, a quanto pare, sa confezionare meglio degli altri.
Ma Jeep non si ferma ad Avenger. Gennaio è stato anche il mese della nuova Compass, che ha fatto il suo ingresso in scena con eventi dedicati nelle concessionarie italiane e il 105XMasters Winter Tour a Bardonecchia. Il SUV 100% Made in Italy arriva con un arsenale di propulsori: e-Hybrid da 145 CV, plug-in da 225 CV e versioni elettriche fino a 375 CV con trazione integrale e un’autonomia che arriva a 650 km. Le capacità off-road restano ai livelli di sempre: altezza da terra superiore a 200 mm, angoli di attacco e partenza ottimizzati, guadi fino a 480 mm.

E per chi guarda già al portafoglio, la Jeep Compass e-Hybrid parte da 249 euro al mese, con una supervalutazione dell’usato di 5.000 euro. Il nuovo cambio a doppia frizione, con rotella ergonomica sul tunnel, e l’ennesimo tocco di fluidità per il modello.
