Jeep prepara una maxi offensiva: 15 modelli per rinnovare la gamma

Jeep si prepara a 15 novità entro il 2030 con il piano FaSTLAne, tra cui la Recon elettrica, la Wagoneer S e due nuovi SUV compatti ancora senza nome.
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Quindici novità, tra modelli inediti e aggiornamenti della gamma, accompagneranno Jeep verso la fine del decennio nell’ambito del piano FaSTLAne 2030 di Stellantis, con una presenza internazionale distribuita su più segmenti, dalle sport utility compatte ai modelli elettrici di grandi dimensioni.

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jeep recon

Tra le novità più vicine al debutto figura la Jeep Recon, attesa anche in Europa al posto della Wrangler. Il modello misura 4,91 metri ed è nato come fuoristrada elettrico, con portiere, lunotto e finestrini posteriori removibili e badge Trail Rated. Due motori garantiranno la trazione integrale, 650 CV e 840 Nm di coppia, alimentati da una batteria da 100 kWh, con una futura configurazione Range Extender non esclusa per contenere i limiti di autonomia.

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La Recon affiancherà la Wagoneer S, che adotta invece invece l’architettura STLA Large con un’impostazione orientata al comfort, carrozzeria da 4,89 metri, 600 CV e 837 Nm, e un’autonomia dichiarata superiore ai 480 km, dato che la colloca in una fascia diversa dalla Recon nonostante dimensioni simili.

jeep renegade render

Jeep amplierà anche l’offerta tra i SUV compatti, oggi affidata alla Avenger da 4,08 metri, con due progetti interni chiamati B-SUV Compact e B-SUV Large, il primo vicino alla Avenger e il secondo più grande, atteso non prima del 2030, con impostazioni diverse tra vocazione urbana e forme più squadrate orientate al fuoristrada. Uno dei due viene indicato come possibile erede della Renegade, ricostruzione che Jeep non ha confermato, mentre la piattaforma STLA One permetterà varianti ibride ed elettriche con trazione integrale nelle configurazioni di vertice.

Entro fine decennio è previsto anche un SUV di categoria D oltre i 4,70 metri, sviluppato con Dongfeng e prodotto in Cina mantenendo uno stile riconoscibile come Jeep. Restano da confermare il rilancio della Wrangler in Europa, una Scrambler pick-up più economica della Gladiator e la piccola elettrica su base E-Car, non prevista però prima del prossimo decennio.