Jeep Renegade verso il ritorno: ecco le prime novità sulla nuova generazione

La nuova Jeep Renegade è confermata, ma restano da definire piattaforma, motori e tempi per l’Europa, mentre i render anticipano il possibile stile.
jeep renegade render

Jeep ha già confermato l’arrivo di una nuova Renegade, senza però mostrarne il design o indicare i tempi per il mercato europeo. Secondo le indiscrezioni, la seconda generazione potrebbe debuttare tra il 2027 e il 2028, sostituendo il modello lanciato nel 2014 che ha avuto un ruolo importante nella crescita del marchio in Europa.

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jeep crossover render

La nuova Renegade potrebbe crescere fino a circa 4,35 metri, abbandonando quindi le dimensioni da B-SUV dell’attuale modello per occupare lo spazio compreso tra Avenger e Compass. Una simile evoluzione permetterebbe a Jeep di separare meglio i tre prodotti, offrendo più spazio senza avvicinarsi troppo ai 4,55 metri della nuova Compass.

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Per quanto riguarda la base tecnica, STLA One e Smart Car vengono indicate tra le architetture possibili, ma Stellantis non ha confermato nessuna delle due. La scelta dovrebbe comunque consentire una gamma multi-energia nella quale il 1.2 turbo mild hybrid con cambio automatico e-DCS6 potrebbe affiancare una versione elettrica. Anche le batterie e l’autonomia, stimata dalle indiscrezioni fra 350 e 450 chilometri, restano prive di riscontri ufficiali.

Jeep Renegade render

I render realizzati da Kleber Silva e Avarvarii interpretano questo scenario senza anticipare necessariamente l’aspetto dell’auto di serie. Entrambi conservano la carrozzeria squadrata e la rendono più lunga e tesa, mentre la griglia a sette feritoie viene inserita in un frontale più sottile. Al posteriore ritorna il motivo a X, trasformato in una firma luminosa tridimensionale.

Jeep potrebbe intervenire in modo deciso anche sull’abitacolo, con una plancia più sviluppata in orizzontale e una nuova generazione del sistema Uconnect, anche se al momento non sono emerse indicazioni precise su schermi e materiali. Resta da capire anche come verrà gestita la trazione integrale. Una possibile soluzione prevede un motore elettrico dedicato all’asse posteriore, così da ottenere versioni e-AWD senza collegamento meccanico tra i due assi e lasciare spazio anche a un eventuale allestimento Trailhawk. Non ci resta che attendere maggiori novità da parte della casa automobilistica.