Roberto Dessì ha pubblicato sui social un render della nuova Fiat Ritmo realizzato con l’intelligenza artificiale, e come sempre accade in questi casi, il web ha risposto con un entusiasmo che la casa torinese farebbe bene a non ignorare.
Non si tratta di un progetto ufficiale, è bene dirlo subito, quindi non è un’anticipazione, non c’è nessuna indiscrezione dai piani alti di Stellantis. Solo un designer indipendente che ha fatto quello che Fiat, probabilmente, non farebbe e non farà mai.

Il risultato è quello che potremmo amare, forse soprattutto per l’irresistibile nostalgia che pervade questa nuova Ritmo. Il frontale è squadrato e pulito, con fari circolari a LED incastonati in una fascia nera che strizza l’occhio all’estetica anni Settanta e Ottanta senza annegarcisi dentro. Il logo Fiat campa al centro, le linee sono tese, la carrozzeria è compatta. La fiancata non tenta acrobazie: superfici lisce, passaruota marcati, cerchi dal disegno quasi futuristico.
Il posteriore chiude il cerchio con forme geometriche, fanali rettangolari e una coda verticale che restituisce alla vettura quel carattere pratico e urbano che l’originale aveva nel DNA. Dentro, la proposta virtuale va sul minimalismo: plancia essenziale, strumentazione digitale, display centrale, comandi ridotti all’osso. Tutto quello che il mercato dice di volere, insomma.

Il nome Ritmo, dopo decenni di silenzio, basta citarlo per accendere qualcosa. Esattamente come succede con la Punto, altro fantasma che designer indipendenti continuano a evocare con una regolarità quasi commovente, e che Fiat continua a ignorare con la stessa costanza.
La realtà, però, è che un ritorno vero della Ritmo sembra fuori discussione, almeno nel breve periodo. Il CEO Olivier François lo ha detto chiaro, il modello non rientra nei piani del marchio. Quello che potrebbe invece tornare davvero è la Multipla, proprio lei, con un possibile debutto intorno al 2029.
La Ritmo è amata, sognata, disegnata da chiunque tranne che da Fiat. E il prossimo grande ritorno del brand sarà probabilmente una monovolume dalle fattezze imponenti. Non una compatta frizzante di sicuro.
