Lancia prepara il ritorno della Gamma per ampliare l’offerta dopo la Ypsilon e raggiungere una fascia di mercato superiore. La presentazione è attesa al Salone di Parigi, che si terrà nel mese di ottobre, mentre le anticipazioni descrivono una vettura con carrozzeria a metà strada fra crossover e fastback, con un dettaglio posteriore che potrebbe recuperare un riferimento storico.
Il progetto utilizzerà l’architettura STLA Medium di Stellantis e prevede motorizzazioni ibride accanto alla variante elettrica. Questa articolazione della gamma permetterà di proporre lo stesso modello con sistemi di propulsione differenti, mentre rimangono da conoscere le caratteristiche delle versioni e la composizione degli allestimenti.

A distinguere la zona del lunotto sono due appendici collocate lungo il bordo superiore, la cui forma sembra evocare le schermature a lamelle adottate in passato. Sulla Beta HPE, e sulla precedente Gamma, la cosiddetta veneziana limitava l’irraggiamento solare nell’abitacolo preservando la visuale posteriore. Il possibile legame riguarda dunque un particolare riconoscibile della tradizione Lancia, reinterpretato attraverso elementi diversi da quelli originali.
Un’impostazione analoga aveva caratterizzato il concept Pu+Ra HPE, che aveva ripreso alcuni richiami storici per anticipare il linguaggio stilistico del marchio. Sulla futura Gamma, questa ricerca dovrebbe trovare applicazione in una vettura destinata alla produzione, anche se il significato delle due alette resta da chiarire attraverso le informazioni ufficiali.
Le anticipazioni attribuiscono alle appendici anche un compito nella gestione dell’aria intorno alla coda. Se confermata, la soluzione potrebbe contribuire all’efficienza aerodinamica, con possibili benefici per i consumi delle ibride e per l’autonomia dell’elettrica. Non sono però al momento disponibili dati che consentano di quantificarne l’effetto.
Anche il listino rimane oggetto di indiscrezioni, con una soglia d’accesso ipotizzata appena oltre i 40.000 euro. Il prezzo effettivo dipenderà dalle motorizzazioni e dalle dotazioni proposte, mentre l’appuntamento parigino consentirà di valutare dal vivo le proporzioni della carrozzeria e l’integrazione delle appendici nel disegno del posteriore. Questo modello dovrebbe essere l’ultimo sviluppato in autonomia dal marchio, che passerà sotto la gestione di Fiat, con possibili modifiche ai progetti già previsti per i prossimi anni come la nuova generazione di Lancia Delta.
