Il 2025 non è stato una semplice annata di transizione, ma un brutale punto di rottura che ha riscritto le regole del gioco. In un mercato, quello europeo in particolare, che sembra dover puntare sull’elettrificazione, salvo poi scalare marcia all’ultimo momento, molti modelli familiari sono stati sacrificati sull’altare dei SUV e delle nuove normative. Non si tratta di fallimenti tecnici, ma di una vera ecatombe di auto che, evidentemente, nel 2026 saranno solo un ricordo.
Ad aprire il corteo malinconico è la Jaguar F-Pace. Il SUV del Giaguaro chiude i battenti a fine 2025, segnando l’addio definitivo dell’era termica per Jaguar. Poco distante troviamo la Peugeot 508: berlina e station wagon bellissime, ma vittime di un pubblico che oggi chiede solo carrozzerie imponenti.

L’Europa perde forse uno dei suoi pilastri, uno dei modelli più longevi: la Ford Focus (dopo la Fiesta) è uscita di scena lo scorso novembre. L’Ovale Blu, infatti, preferisce concentrarsi sui crossover, lasciando gli amanti della guida più “leggera” con un fazzoletto in mano.
Il settore delle “piccole e cattive” è il più colpito, non c’è più da stupirsi. La BMW Z4 e la Toyota Supra, quest’ultima in stop da marzo 2026, dicono addio silenziosamente, schiacciate da un mondo troppo pesante ed elettrificato per delle roadster pure. Anche l’Alpine A110, una vaida candidata come “anti-Porsche”, soccombe alle regole moderne perché troppo analogica per il futuro digitale.
Persino il settore premium cosiddetto “d’ingresso” soffre. Audi A1 e Audi Q2 non sopravvivono al 2026: la prima è troppo piccola per i margini di Ingolstadt, la seconda troppo “termica” e costosa per restare nel riassetto della gamma.

Andando al fronte della concretezza, l’addio della Fiat Tipo, che però dirà addio solo a giugno 2026, è un colpo al cuore della sobrietà. Infine, la Jeep Renegade, scalzata dalla “sorellina” di grande successo Avenger, ha già smesso di essere prodotta a ottobre 2025.
Così, nel 2026 non ci sarà più spazio per chi non è “attrezzato” per il passaggio o per l’opzione elettrificata e per chi non ha l’aspetto (almeno) di un crossover. Si attendono ansiosamente importanti sorprese tra le city car, queste però, forse, proposte soprattutto in salsa completamente elettrica.
