Mirafiori, Stellantis promette il doppio della produzione nel 2026

Stellantis promette di raddoppiare la produzione a Mirafiori nel 2026. Con un solo modello e gli stop di settembre, la strada è ancora lunga.
Mirafiori, Stellantis

Mirafiori tornerà a produrre tanto, per davvero. Non è una promessa da poco, in un momento in cui per lo stabilimento torinese ogni settimana ferma pesa maledettamente su lavoratori, indotto e credibilità per Stellantis.

Advertisement

Emanuele Cappellano, responsabile per l’Europa, lo ha detto durante la presentazione della nuova Lancia Gamma al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a Roma: nel 2026 i volumi di produzione saranno circa il doppio rispetto a quelli del 2025. Una promessa ambiziosa, considerando che il 2025 non è stato esattamente un anno da incorniciare.

lanca gamma, presentazione

Lo stabilimento ha accumulato stop ripetuti nelle prime settimane di settembre, con la linea ferma più volte per mancanza di componenti legati ai motori. Stellantis ha spiegato la problematica con una domanda superiore alle attese per la Fiat 500 Hybrid rispetto alla capacità disponibile su alcune forniture. Una versione ottimista del “classico” problema di supply chain. Il risultato concreto, però, è stato che gli operai restano in cassa integrazione e i sindacati sono sempre più insofferenti.

Advertisement

La 500 Hybrid è il perno su cui Stellantis ha costruito il rilancio di Mirafiori. Un modello solo, per uno stabilimento con la storia e le dimensioni di quello torinese, non sembrerebbe essere sufficiente. L’anno scorso la produzione era cresciuta del 16 per cento rispetto alle circa 26 mila unità del 2024, ma restare intorno a quei numeri, per un impianto che ha conosciuto ben altri ritmi, è più una cicatrice che un traguardo. L’obiettivo dei 100 mila veicoli annui, evocato come orizzonte raggiungibile, sembra ancora distante.

Mirafiori, Stellantis

I sindacati lo ripetono da mesi, serve un secondo modello, non come richiesta di lusso, ma come condizione minima per garantire continuità produttiva e ridurre la dipendenza da un’unica piattaforma con una supply chain ancora fragile.

Cappellano non ha risposto direttamente sul punto, ma ha allargato il discorso verso Bruxelles, chiedendo regole uguali per tutti i costruttori che operano nel mercato europeo. Chi vende in Europa, secondo la linea Stellantis, dovrebbe anche produrre, progettare e approvvigionarsi sempre di più all’interno del continente. Un messaggio che è anche pressione politica indirizzata alle istituzioni comunitarie.

Advertisement

Mirafiori resta, nella retorica del gruppo, un sito strategico. Nella realtà industriale, è ancora un cantiere aperto con un solo modello in linea, una promessa di raddoppio e l’incognita sul secondo modello.