La Nissan Qashqai elettrica, almeno per ora, non arriverà. Il progetto del SUV a batteria sarebbe stato fermato prima ancora di entrare nella fase decisiva, quella che porta un modello dalla carta al mercato. Una scelta che fa discutere, perché riguarda uno dei nomi più forti della gamma Nissan in Europa e uno dei SUV che negli anni ha saputo conquistare una larga fetta di automobilisti.
Nissan Qashqai, perché il SUV elettrico è stato fermato prima del debutto
La decisione sorprende anche per un altro motivo: Nissan non è certo arrivata tardi nel mondo dell’elettrico. Anzi, il marchio giapponese è stato tra i primi a crederci davvero. La Leaf, lanciata nel 2010, è stata una delle auto che hanno aperto la strada alla mobilità a batteria moderna, quando il mercato era ancora acerbo e molti costruttori guardavano all’elettrico con molta più cautela.
Proprio per questo, una Nissan Qashqai a zero emissioni sembrava un passo quasi naturale. Il modello è da tempo un pilastro per il marchio, soprattutto in Europa, dove il segmento dei SUV compatti continua ad avere un peso enorme. Portare l’elettrico su un’auto così conosciuta avrebbe potuto rafforzare la presenza di Nissan in una categoria molto strategica.
Ma il momento che il costruttore sta attraversando impone scelte più attente. Nissan è chiamata a ridurre i costi e a rivedere le proprie priorità industriali. In questo contesto, sviluppare un SUV elettrico da zero può diventare un investimento difficile da sostenere, soprattutto se non ci sono certezze sui volumi di vendita e sulla redditività del progetto.
A rendere più comprensibile lo stop c’è anche un altro dettaglio: della Qashqai elettrica non erano mai stati diffusi dati ufficiali su autonomia, batterie, potenza o prestazioni. Segno che il progetto, con ogni probabilità, non era ancora arrivato a uno stadio avanzato. Fermarlo ora, quindi, può essere stato considerato meno rischioso che proseguire lungo una strada costosa e incerta.
Questo non significa, però, che Nissan voglia abbandonare l’elettrico. La Leaf resta un simbolo della sua storia recente e continuerà a rappresentare un punto di riferimento per il marchio. In più, nei piani c’è la futura Juke EV, attesa nel 2027, che porterà la tecnologia a batteria su un modello più compatto e dal carattere più urbano.

La strategia sembra quindi cambiare tono: meno corsa a riempire ogni segmento e più attenzione ai progetti davvero sostenibili. Per la Nissan Qashqai, almeno nel breve periodo, il futuro non sarà completamente elettrico. Il SUV continuerà il suo percorso con altre soluzioni, mentre Nissan prova a trovare un nuovo equilibrio tra ambizione elettrica, costi industriali e realtà del mercato.
