Nuova A112 Abarth: qualcuno l’ha già progettata, ma non è Stellantis

La A112 Abarth è stata per una generazione intera una scuola di sportività accessibile. Compatta, leggera, brillante.
A112 Abarth render A112 Abarth render

Qualcuno ha fatto il lavoro al posto di Stellantis. Si chiama Bruno Callegarin, è un creatore digitale, e nelle scorse ore ha pubblicato su Facebook un render che immagina come potrebbe essere una nuova A112 Abarth, ammesso che qualcuno, nella galassia dello Scorpione, abbia ancora voglia di costruire qualcosa di piccolo, leggero e divertente. Non c’è alcun progetto ufficiale. Ma il render dei sogni c’è.

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Il concept di Callegarin vuole riportare in strada lo spirito della A112 Abarth senza trasformarlo in un costume di Carnevale. Le dimensioni sarebbero necessariamente più generose rispetto all’originale, ma l’anima della city car compatta e grintosa rimane il punto di riferimento. Carrozzeria a tre porte dalle linee tese, frontale con fari circolari reinterpretati in chiave contemporanea, griglia scura che non lascia dubbi sul carattere della vettura. Vista laterale muscolosa con sbalzi contenuti, posteriore geometrico ed essenziale. Un ricordo “aggiornato” senza, appunto, annegare nella nostalgia.

A112 Abarth render
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La base tecnica che si può applicare a un’idea del genere è certamente quella della Fiat 500, riadattata per accogliere un motore termico. Callegarin immagina un 1.0 tre cilindri FireFly con mild hybrid a 12 Volt come configurazione standard, motorizzazione efficiente, contenuta, adatta ai tempi, e una versione più cattiva equipaggiata con un 1.4 T-Jet ibrido per chi vuole ritrovare il lato più passionale del progetto.

Nessun collegamento con piani industriali reali, sia chiaro. Ma la proposta per una A112 simile ha il merito che hanno sempre avuto render come questo: rimettere al centro un nome che continua a emozionare e generare conversazioni.

A112 Abarth render

La A112 Abarth è stata per una generazione intera una scuola di sportività accessibile. Compatta, leggera, brillante. E, tanto per ricordare un elemento fondamentale, abbordabile. Un’idea di auto che oggi, in un mercato ancora alla ricerca di un equilibrio tra tradizione, costi e nuove esigenze ambientali, avrebbe forse più senso di quanto si creda.