Abarth: quali di queste tre nuove Fiat diventeranno sportive?

Abarth ha affermato di voler abbandonare l’elettrico e, nel corso dei prossimi anni, una di queste tre nuove Fiat potrebbe diventare sportiva.
Fiat Abarth Grande Panda render Fiat Abarth Grande Panda render

Dopo un 2025 che ha segnato il minimo storico delle vendite, Abarth si trova a un punto di svolta che potrebbe ridefinirne completamente il futuro all’interno della galassia Stellantis. La scelta di puntare esclusivamente sull’elettrico si è rivelata prematura e gli analisti osservano con preoccupazione l’andamento del brand, tanto da inserirlo tra i candidati a possibili tagli da parte di Antonio Filosa nel processo di razionalizzazione dei marchi.

Advertisement

Abarth cerca la strada per il rilancio tra ibridi e nuovi modelli

Abarth 600e 2024

Le ipotesi in campo vanno dalla chiusura del marchio alla sua trasformazione in una sorta di sottomarca di Fiat, dove ogni modello della casa automobilistica potrebbe ricevere automaticamente la propria variante sportiva. Nel frattempo, la direzione ha fatto marcia indietro sulla strategia elettrica aprendo nuovamente alle motorizzazioni ibride, nella speranza di intercettare una fetta di mercato più ampia e risollevare le vendite.

Advertisement

L’opportunità concreta di rilancio potrebbe arrivare proprio dalla gamma rinnovata di Fiat. Quest’anno debutteranno due SUV del segmento C destinati a sostituire la Tipo in uscita di scena. Il primo, soprannominato Grizzly, adotterà linee squadrate e robuste. Il secondo, la Fastback, proporrà invece uno stile coupé più dinamico e filante. Proprio quest’ultima sembrerebbe la candidata ideale per una declinazione Abarth, grazie alle proporzioni che si prestano naturalmente a un’interpretazione sportiva. I numerosi prototipi immortalati durante i test suggeriscono un debutto previsto per metà anno.

Ma anche la Grande Panda e la Grizzly potrebbero ricevere il trattamento dello scorpione nei piani futuri. In tutti e tre i casi, la disponibilità di versioni ibride oltre che elettriche amplierebbe significativamente le possibilità commerciali del marchio, offrendo alternative a chi non è ancora pronto al passaggio alla mobilità a batteria.

Toccherà ad Antonio Filosa sciogliere i nodi e decidere quale percorso intraprendere per preservare un marchio carico di storia e fascino come Abarth. Il passaggio troppo rapido al solo elettrico ha mostrato tutti i suoi limiti e ora serve una correzione di rotta tempestiva. Il 2026 fornirà le prime risposte concrete su quale direzione prenderà lo scorpione e se ci sarà ancora spazio per le sue iconiche elaborazioni nel portafoglio Stellantis dei prossimi anni.