La futura compatta di segmento C di Alfa Romeo è confermata nel piano FaSTLAne 2030 e nascerà sulla piattaforma multi-energia STLA One, che consentirà di proporla con motorizzazioni di tipo diverso. Denominazione e stile non sono ancora stati comunicati, così come la data di lancio.
Il richiamo ufficiale a 147 e Giulietta delimita il territorio del progetto, che dovrà restare contenuto nelle misure senza rinunciare all’efficienza né a un carattere riconoscibile per il marchio. Non è quindi in arrivo una Giulia ridotta nelle proporzioni, tantomeno una sostituta formale della berlina.

Il ruolo effettivo della compatta dipenderà dalla composizione della gamma nei prossimi anni. Giulia e Stelvio, versioni Quadrifoglio comprese, resteranno in produzione fino alla fine del 2027, mentre le soluzioni per il segmento D sono ancora in fase di studio, dato che Alfa Romeo ha parlato di nuove interpretazioni affidate a piattaforme flessibili e ad alimentazioni ibride ed elettriche, senza confermare quali architetture verranno adottate.
Se la prossima generazione non prevedesse una berlina tradizionale, la compatta si troverebbe a essere l’unica Alfa Romeo di altezza ridotta e impostazione dichiaratamente stradale, raccogliendo alcuni valori della Giulia che vanno dal comportamento dinamico fino alla posizione di guida, pur muovendosi in una categoria inferiore e davanti a una clientela differente.

Al di sopra si ipotizza un unico modello capace di coprire parte dello spazio oggi diviso tra Giulia e Stelvio, forse con una carrozzeria intermedia tra fastback e crossover, sebbene il costruttore abbia dichiarato soltanto di voler restare nel segmento D adattandosi all’evoluzione del mercato.
La base della gamma è già definita, poiché alla Junior si affiancherà il nuovo C-SUV multi-energia prodotto a Melfi, al quale seguirà la compatta su STLA One, mentre resta da stabilire come questi modelli si collegheranno alle vetture di categoria superiore. Il riferimento a 147 e Giulietta arriva dalla stessa Alfa Romeo, mentre l’ipotesi che la compatta raccolga anche il ruolo della Giulia dipende da scelte che il costruttore non ha ancora comunicato.
