Una nuova Alfa Romeo Sportwagon non rientra nei programmi annunciati dal Biscione, ma un progetto indipendente prova a immaginare come potrebbe tornare una familiare sportiva nella gamma del marchio. Il render è stato realizzato da Raphaël Wierzbicki e prende ispirazione dalla 156 Sportwagon, introdotta nel 2000 come interpretazione più dinamica della tradizionale station wagon. Il modello contribuì al successo della famiglia 156, che all’inizio del 2002 aveva sfiorato complessivamente mezzo milione di esemplari venduti nel mondo considerando anche la berlina.
Il frontale appare basso e sviluppato attorno allo scudetto Alfa Romeo, mentre i fari sottili accompagnano le nervature marcate del cofano. La linea del tetto si abbassa progressivamente verso il lunotto e conferisce alla fiancata proporzioni vicine a quelle di una shooting brake. I passaruota ampliano la carrozzeria, che termina in una coda caratterizzata da una firma luminosa estesa per tutta la larghezza e composta da elementi triangolari.

Il progetto rimane un esercizio creativo, poiché la strategia ufficiale del marchio segue altre direzioni. Il piano FaSTLAne 2030 prevede infatti l’impiego di tecnologie e piattaforme condivise all’interno di Stellantis, lasciando ad Alfa Romeo il compito di conservarne una caratterizzazione specifica nello stile e nella guida.
La gamma continuerà a svilupparsi attorno alla Junior, mentre nel quarto trimestre del 2027 è previsto un nuovo C-SUV basato sulla piattaforma STLA Medium e prodotto a Melfi. In seguito dovrebbe arrivare una hatchback di segmento C su STLA One, ispirata alla tradizione di 147 e Giulietta. Per il segmento D, invece, il marchio sta valutando nuove interpretazioni dei ruoli oggi ricoperti da Giulia e Stelvio, con propulsioni ibride ed elettriche. Al momento, quindi, un modello come la Sportwagon resta soltanto un’ipotesi digitale.
