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Polestar 2, fine della produzione dopo 200.000 vendite: l’erede arriverà nel 2027

Dopo sei anni e 200.000 vendite, la produzione della fastback elettrica è terminata
Polestar 2

La prima generazione della Polestar 2 esce di scena. Dopo sei anni e 200.000 vendite, la produzione della fastback elettrica è terminata nello stabilimento cinese di Luqiao. Si chiude così il ciclo del modello che ha fatto conoscere il marchio a un pubblico internazionale, in attesa dell’erede prevista nel 2027.

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Polestar 2, le scorte accompagneranno il passaggio alla nuova generazione

La notizia è emersa in seguito alla sospensione degli ordini in fabbrica in Norvegia e Svezia. Lanciata sul mercato a metà del 2020, la Polestar 2 è stata la prima elettrica di serie della casa. A febbraio 2026 il costruttore dichiarava oltre 190.000 esemplari venduti. La sua importanza resta centrale anche adesso che la Polestar 4 ha assunto il ruolo di modello più richiesto.

Il successore fa parte dell’offensiva di prodotto annunciata dall’azienda, che prevede quattro novità nell’arco di tre anni. Il programma ufficiale indica il debutto della nuova Polestar 2 all’inizio del 2027, seguito nel 2028 dal SUV compatto Polestar 7.

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Michael Lohscheller ha spiegato che l’obiettivo è conservare i punti di forza dell’attuale fastback, intervenendo sugli aspetti meno convincenti. Le anticipazioni parlano di una vettura leggermente più lunga degli attuali 4,6 metri, con un’identità più riconoscibile rispetto alla Polestar 4 e maggiore attenzione agli automobilisti giovani.

Restano da chiarire le scelte tecniche. L’attuale modello utilizza la piattaforma CMA, condivisa con Volvo XC40, ma Polestar non ha confermato quale architettura adotterà l’erede. Sarebbe prematuro attribuirle batterie, autonomie o sistemi di ricarica non annunciati.

Polestar 2

La nuova direzione stilistica sarà affidata a Philipp Römers. Il concept “Formula 2030”, la cui presentazione è prevista nelle prossime settimane, dovrebbe offrire un’anteprima di questa visione, puntando su un’evoluzione del linguaggio stilistico di Polestar: linee pulite, un assetto più basso e largo, e una maggiore attenzione all’aerodinamica.

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