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Porsche: fondi arabi nel mirino per la quotazione in Borsa

La Porsche avrebbe messo gli occhi sui fondi arabi per la quotazione in Borsa: i negoziati sarebbero attualmente in corso.

Porsche Taycan 2023

I fondi patrimoniali mediorientali controllano trilioni di dollari e quest’anno hanno visto aumentare le loro partecipazioni dall’aumento dei prezzi dell’energia. Porsche sta cercando di assicurarsi investimenti di ancoraggio da alcuni dei maggiori fondi sovrani del Medio Oriente, tra venti contrari del mercato e problemi di valutazione, hanno affermato fonti vicine alla parti, secondo Automotive News Europe.

Porsche: si gettano le basi per l’IPO

Porsche logo

La Mubadala Investment Co. e l’ADQ di Abu Dhabi starebbero considerando di impegnare fondi per la quotazione del marchio del Gruppo Volkswagen. Anche le entità statali in ulteriori territori del Golfo, inclusa l’Arabia Saudita, starebbero sondando l’opportunità. I consulenti si sarebbero peraltro rivolti ai principali fondi canadesi e malesi, nonché al fondo sovrano norvegese.

Il gruppo VW sarebbe propensa a offrire più del 5% delle azioni privilegiate di Porsche per rafforzare l’appeal della proposta sul tavolo. L’attuale azionista del gruppo VW Qatar Investment Authority ha già deciso di diventare un player strategico in Porsche. Gli impegni da diversi portatori di interesse contribuirebbero alla riuscita del piano, mentre il mercato automobilistico tedesco cerca di spingere verso una valutazione premium.

Lo stato tedesco della Bassa Sassonia, un altro azionista del Gruppo VW, e la famiglia controllante Porsche-Piech punterebbero a una valutazione non inferiore a 60 miliardi di euro. Nei primi incontri con i gestori di portafoglio, l’IPO è stata definita un’opportunità per partecipare in una società che combina il meglio dei rivali nel settore automobilistico come Ferrari e marchi di lusso come Louis Vuitton.

Ma qualcuno è preoccupato per una struttura che non rende Porsche più indipendente dalla sua casa madre e i recenti andamenti negativi nel business delle IPO.

Porsche 911 GTS Techart

La decisione di affidare al CEO di Porsche, Oliver Blume, la responsabilità del gruppo madre VW ha attirato l’attenzione. In un sondaggio di Bernstein & Co. su 58 gestori di fondi, il 71% ha definito il provvedimento un chiaro deterrente all’IPO.

Le deliberazioni sono in corso e non c’è certezza sugli sviluppi. Un portavoce di Porsche e VW Group ha affermato che aggiornamenti sull’eventuale IPO dovrebbero essere rilasciati entro la fine dell’estate.