C’è ancora, per fortuna, uno spazio riservato a chi non ha voglia di spiegazioni razionali. Niente piattaforme condivise, niente strategie di gamma, niente compromessi. Parliamo però di progetti rarissimi, costruiti per pochi, dove la tecnica incontra la sartoria nel senso più letterale del termine. La SGT 55-SGT (a primo impatto una speciale Alfa Romeo 155) nasce esattamente qui, in quella zona esclusiva che il mercato di massa non riesce a vedere.

Il punto di partenza è l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, la cara “vecchia” piattaforma Giorgio. Quello di arrivo è qualcosa di molto più radicale. SGT Automobili ha preso la berlina sportiva del Biscione e l’ha reinterpretata fino a renderla quasi irriconoscibile.
La carrozzeria è stata completamente ridisegnata e realizzata in fibra di carbonio: frontale basso, prese d’aria maggiorate, fiancate allargate, assetto schiacciato verso l’asfalto. Il riferimento è la 155 V6 TI, protagonista assoluta nel DTM degli anni Novanta. Non una copia, sia chiaro, ma un omaggio fatto di carreggiate larghe, aerodinamica vistosa e un’impostazione che privilegia la pista sulla quotidianità.

La parte posteriore mette in bella mostra ala generosa, diffusore marcato, gruppi ottici orizzontali sviluppati sull’intera larghezza della vettura. Una firma luminosa completamente nuova, che chiude visivamente un progetto coerente dall’inizio alla fine.

Dentro, addio berlina. La SGT 55-SGT sceglie la configurazione a due posti secchi, elimina il divano posteriore e integra un rollbar. Questa non è un’auto pensata per i compromessi familiari del weekend.
Sotto al cofano resta il motore V6 biturbo da 2,9 litri della Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, abbinato al cambio automatico ZF. La novità più rilevante, però, riguarda la trazione: integrale, una scelta che privilegia l’efficacia concreta rispetto alla nostalgia della ruota motrice singola.
La produzione è limitata a 65 esemplari: dieci Opening Edition e altri 55 successivi. Il prezzo stimato si aggira intorno ai 500.000 euro. Una cifra che colloca la SGT 55-SGT in un altrove ben preciso, lontano dal mondo delle berline sportive tradizionali e molto vicino a quello delle supercar artigianali. Questi 65 clienti troveranno, probabilmente, che ne valga ogni centesimo.
