Stellantis amplia il business delle batterie: al via il ricondizionamento per EV e PHEV

Stellantis estende l’offerta SUSTAINera con batterie rigenerate per auto elettriche e plug-in, cambi e-DCT, compressori e sensori NOx.

Stellantis amplia l’offerta di ricambi rigenerati introducendo batterie ad alta tensione per gran parte delle proprie auto elettriche e ibride plug-in. Attraverso SUSTAINera, la divisione dedicata all’economia circolare, il gruppo propone pacchi ripristinati secondo le specifiche originali, destinati a sostituire batterie guaste o con una capacità ormai insufficiente.

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La disponibilità di un componente rigenerato può ridurre il costo di una riparazione che, sulle auto elettriche, rischia di diventare particolarmente onerosa. Prima di tornare sul mercato, il pacco viene recuperato e sottoposto agli interventi necessari per ripristinarne funzionamento e prestazioni. Stellantis assicura per questi prodotti la stessa garanzia prevista sui ricambi originali Mopar.

Stellantis SUSTAINera

SUSTAINera dichiara che la rigenerazione consente di utilizzare fino all’80 per cento di materie prime in meno e di evitare fino al 40 per cento delle emissioni di CO2 rispetto alla produzione di un ricambio nuovo. Le percentuali derivano da un’analisi del ciclo di vita condotta in Europa e si riferiscono al prodotto più venduto all’interno di una famiglia comparabile, quindi non rappresentano automaticamente il risultato ottenuto da ogni componente.

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L’ampliamento coinvolge anche il cambio automatico elettrificato e-DCT montato su numerosi modelli mild hybrid del gruppo. Ogni trasmissione viene controllata e collaudata dopo la sostituzione degli elementi usurati, così da poter essere nuovamente installata al posto di un’unità non più utilizzabile. Lo stesso procedimento viene ora applicato ai compressori elettrici EDC dei sistemi di climatizzazione delle auto a batteria, sui quali vengono effettuate verifiche dimensionali, prove di tenuta e test delle prestazioni.

stellantis

Il nuovo catalogo comprende inoltre un sensore NOx rigenerato, sviluppato in collaborazione con Valeo e presentato da Stellantis come il primo prodotto di questo tipo disponibile sul mercato mondiale. Il componente misura ossidi di azoto e ossigeno nei gas di scarico, perciò interessa le vetture con motore termico. Durante la lavorazione riceve una nuova sonda e viene calibrato nuovamente in base ai parametri previsti dal costruttore.

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Le novità saranno esposte dall’8 al 12 settembre ad Automechanika Frankfurt 2026, dove SUSTAINera mostrerà anche un olio realizzato interamente con basi rigenerate. La gamma segue il programma delle “quattro R” adottato da Stellantis, che distingue rigenerazione, riparazione, riutilizzo e riciclo in base alle condizioni del veicolo o del singolo componente.