Stellantis ha chiuso il primo trimestre del 2026 in Europa con 696.676 veicoli immatricolati nel mercato UE30, in crescita del 5% su base annua e con una quota del 17,5% che sale al 18,1% includendo anche i volumi di Leapmotor International. Il dato segna un passo avanti rispetto alla media del mercato continentale, che nello stesso periodo è cresciuto del 3,7%, e conferma secondo il Chief Operating Officer per l’Enlarged Europe Emanuele Cappellano il consolidamento del percorso di recupero avviato nella seconda parte del 2025. Stellantis risulta peraltro l’unico costruttore tra i primi dieci in Europa ad aver migliorato la propria quota di mercato nel trimestre.

L’Italia resta il mercato dove il gruppo esprime la presenza più forte, con una crescita del 6,7% e un dominio evidente nelle classifiche di vendita. Le prime cinque posizioni tra i modelli più venduti nel trimestre sono occupate da Fiat Pandina, Jeep Avenger, Fiat Grande Panda, Citroën C3 e Leapmotor T03, con quest’ultima che contribuisce a rendere Leapmotor il marchio più venduto nel segmento dei veicoli elettrici a batteria sul mercato italiano.
In Francia Stellantis ha mantenuto la leadership trimestrale con una quota prossima al 31% e cinque modelli tra i dieci più venduti nel Paese, mentre in Germania il progresso è stato ancora più marcato, con vendite in aumento del 15,2% rispetto all’anno precedente e una quota salita al 12,7%, 1,2 punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il trimestre restituisce l’immagine di un gruppo che in Europa sta ritrovando trazione sia sui volumi sia sulla capacità della gamma di intercettare la domanda, dopo una fase in cui entrambi gli aspetti avevano mostrato segnali di difficoltà. Il passaggio successivo è fissato per il 21 maggio, quando Stellantis presenterà a Detroit il nuovo piano strategico dal quale dovrebbero emergere le linee guida industriali e commerciali per i prossimi anni.
