Entro i 3,5 metri di lunghezza, meno di 15.000 euro di prezzo e un nome in codice che racconta già quasi tutta la storia. Parliamo dell’annunciata E-Car su cui Stellantis sarebbe pronta a investire per stupire il pubblico europeo che attende veicoli davvero accessibili. Fiat ha un piano per rientrare in una categoria che ha contribuito a definire e che negli ultimi anni ha progressivamente abbandonato, le auto pensate per chi ha bisogno di muoversi tutti i giorni senza fare i conti con rate mensili impossibili.
Il progetto prenderà forma a Pomigliano d’Arco, lo stabilimento campano che nel 2025 ha prodotto circa 120.000 esemplari dell’attuale Pandina, più un volume più contenuto di Alfa Romeo Tonale. L’arrivo della E-Car giunge come un segnale preciso sulla continuità industriale di un sito che per Stellantis in Italia conta moltissimo. Il lancio della nuova E-Car sarebbe previsto per il 2028, come anticipato da Stellantis stessa.

La vettura sarà proposta esclusivamente in versione elettrica. Un’ipotesi ibrida era circolata in passato, ma per una piccola utilitaria la scelta full electric ha una logica precisa: progettazione più semplice, spazio interno meglio sfruttato, architettura più pulita.
La vera questione è il prezzo. Sotto i 15.000 euro, come già accennato, nel mercato europeo attuale, non si trova quasi nulla di nuovo e credibile. Se Stellantis riuscirà a mantenere quella soglia, la nuova Fiat Pandina, il probabile nome commerciale attorno a cui ruota il progetto, non sarà soltanto un’auto interessante: sarà un’anomalia decisamente preziosa.

La competizione non è certamente dormiente. La futura Dacia Hipster si muove sullo stesso territorio, e nel quadro delle partnership di Stellantis è probabile che la E-Car abbia almeno una gemella Citroën e forse una versione Leapmotor.
Quello che Fiat sta provando a recuperare è l’ormai “antico” spirito popolare che ha reso la Panda un’icona dal 1980 in poi. Non l’auto di chi non poteva permettersi altro, ma l’auto di chi aveva capito che l’essenziale, fatto bene, non ha bisogno di tante altre storie.
