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Tesla Cybertruck, slittano di nuovo le consegne? L’indizio

Le consegne della Tesla Cybertruck rischiano di subire un nuovo slittamento: un indizio non fa dormire il popolo del web.

Tesla Cybertruck

Abbiamo ancora vivo il ricordo di quando Elon Musk illustrò al pubblico di appassionati e addetti ai lavori il Tesla Cybertruck. Almeno per noi italiani, si trattava della notte del 22 novembre 2022, una data rimasta scolpita nella memoria proprio per lo show offerto. Il veicolo si presentava sotto forma di un pick-up elettrico dalle dimensioni mostruose, il cui arrivo sarebbe dovuto avvenire nel 2021. Eppure, tuttora, nonostante siamo ufficialmente entrati nel 2021, non se ne sa ancora nulla. La Casa automobilistica statunitense ha smesso di fornire aggiornamenti a riguardo. Ed ecco perciò che divampano teorie di ogni tipo su quali siano i piani attuali.

Tesla Cybertruck, doccia gelata per chi aveva versato l’acconto: la finestra di consegna sparisce dal sito

Tesla Cybertruck

Pochi istanti dopo la presentazione, Tesla ha rilasciato sul proprio sito del materiale inerente al Cybertruck, con tanto di dettagli sulle motorizzazioni differenti (Single, Dual e Tri Motor) e form per avanzare la richiesta di preordine, che del resto rimane presente sul portale, in cambio del versamento alla compagnia di 100 euro a titolo di acconto. Tuttavia, non bisogna lasciarsi ingannare dalle apparenze. In quanto, con l’avanzare del tempo, la situazione ha subito dei cambiamenti. Dal 2021, infatti, siamo passati a consegne in programma per il 2022, nel Vecchio Continente persino per il 2023. Adesso la doccia fredda, gelata: dal sito Tesla è sparita la finestra di consegna prevista.

Tesla Cybertruck

Puff. Come d’incanto, non esiste più una data. Su quale sia il significato corretto da attribuirvi non possiamo esprimerci. Magari la finestra di lancio si sta avvicinando (e Tesla sta giusto aggiornando i sistemi) oppure l’opposto. Ovvero la realizzazione di Tesla Cybertruck potrebbe aver subito l’ennesima battuta d’arresto (per colpa della carenza dei semiconduttori?) e si starebbe ulteriormente allontanando. Anche se lo diciamo a malincuore, la seconda è l’ipotesi più accreditata.

Parola d’ordine: ottimizzare

Tesla Cybertruck

Difatti, ben conosciamo lo stato in cui versa la filiera delle quattro ruote in questo preciso momento storico. Di sicuro, non versa nelle acque migliori. E non vale unicamente per la Tesla Cybertruck, bensì il problema è globale. Nessuna azienda l’ha scampata ai recenti disagi: chip introvabili, materie prime pochissime, consegne di normali vetture possibili a 6, 9 o 12 mesi. Non lo scenario ideale per operare nell’industria, anzi. Visto il quadro desolante, Tesla sta presumibilmente cercando di ottimizzare al meglio le risorse. E, dunque, di concentrarsi sui modelli best seller. Si pensi, innanzitutto, a Model 3 e Model Y. Nel mentre, restiamo in attesa di note ufficiali su Tesla Cybertruck.

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