Una nuova Alfa Romeo Spider, il V6 Busso che disturba il sonno degli appassionati

Un designer reimmagina l’Alfa Romeo Spider su base Mazda MX-5 con il V6 Busso. Bellissima, credibile, e per ora solo digitale.
Alfa Romeo Spider

Esiste un’Alfa Romeo Spider, ma per ora vive solo su uno schermo. L’ha disegnata Thibault Devauze, designer di GAC Milano, già passato per Audi, Land Rover e General Motors, noto sui social come thibault devauze design. Un render, nessun mandato ufficiale, nessun prototipo in cantiere. Eppure le proporzioni sono talmente convincenti da sembrare una proposta pronta per il tavolo del Biscione.

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L’idea gli è venuta d’inverno, a Torino, sotto la pioggia. La mente, però, era già sulle strade costiere del Sud Italia, con capote abbassata, a cielo aperto. Come base tecnica ha scelto la piattaforma della Mazda MX-5, la stessa che aveva già sorretto la Fiat 124 Spider: compatta, leggera, trazione posteriore, tutto ciò che serve per costruire una roadster che coinvolge senza essere una supercar.

Alfa Romeo Spider
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Devauze ha poi deciso di esagerare, nel senso migliore. Sotto il lungo cofano ha immaginato il V6 Busso, il motore che da solo vale una letteratura automobilistica intera. Niente vincoli sulle emissioni, niente conti industriali, niente compromessi.

La carrozzeria è bassa e filante, le superfici sono pulite, l’abitacolo evidentemente arretrato. Non si cerca la nostalgia facile, recupera invece lo spirito delle roadster del Biscione e lo porta nel presente.

Alfa Romeo Spider

Il problema è che di lì a diventare reale la strada è lunga, e per ora sbarrata. La gamma Alfa Romeo conta cinque modelli, la rarissima 33 Stradale (da mettere già da parte), Giulia, Stelvio, Tonale e Junior, ma nessuno con il tetto che si apre. La 33 Stradale esiste in 33 esemplari. Gli altri sono crossover e una berlina (con la scadenza, a quanto pare). non è esattamente quello che intendevano i progettisti della Spider originale.

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Il piano FaSTLAne 2030 di Stellantis assegna ad Alfa Romeo un compito preciso: ritrovare una direzione, rafforzarsi, distinguersi all’interno di un gruppo che sta rimescolando tutto. Si parla di una possibile erede della Tonale, si monitora la traiettoria della Junior. Di una spider, almeno ufficialmente, non parla nessuno.