25.000 euro per il nuovo Skoda Epiq: il crossover dei miracoli

Con un prezzo di partenza di circa 25.000 euro e una produzione a Pamplona, in Spagna, la Skoda Epiq si prepara a invadere le città nel 2026.
Skoda Epiq Skoda Epiq

L’offensiva elettrica di casa Skoda continua a proporre ridotte dimensioni ma grandi ambizioni. Dopo il successo della Enyaq e il lancio della Elroq, quest’anno tocca alla Epiq prendersi le (possibili) luci della ribalta tra i compatti.

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Avvistata recentemente durante i test su strada, la piccola di segmento B sembra aver mantenuto quasi intatto il fascino della show car presentata al Salone di Francoforte nel 2025. Il linguaggio stilistico Modern Solid è quello lì, ed è servito anche qui. Allora troviamo le caratteristiche luci di marcia a T, specchietti montati sulle portiere e un posteriore verticale che comunica la volontà di mostrarsi “crossover muscoloso”, nonostante la lunghezza complessiva si fermi ad appena 4,1 metri.

Skoda Epiq
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Sotto la carrozzeria, però, avviene la rivoluzione tecnica. La Epiq abbandona la classica piattaforma MEB per abbracciare la MEB+ (o MEB Entry). La differenza non è piccola. C’è un clamoroso cambio di rotta verso la trazione anteriore. L’Epiq, inoltre, manda finalmente in pensione i tanto criticati freni a tamburo posteriori tipici delle elettriche Volkswagen di prima generazione. Grazie alla nuova architettura, il SUV compatto adotta una barra di torsione al posteriore invece del sistema multi-link, una scelta che, se da un lato farà storcere il naso ai puristi della guida, dall’altro regala un bagagliaio da record per la categoria di ben 490 litri.

L’efficienza è la parola d’ordine. Grazie al risparmio di peso della piattaforma MEB+ e a una raffinata aerodinamica, oltre alle prese d’aria anteriori per il raffreddamento dei freni, la Epiq punta a un’autonomia WLTP di 425 chilometri. I clienti potranno scegliere tra batterie standard e a lungo raggio con celle LFP o NMC. I tempi di ricarica dal 10 all’80% oscillano tra i 23 e i 27 minuti, con potenze di picco fino a 130 kW.

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Salendo a bordo, la sorpresa positiva continua. L’abitacolo, che è, non a caso, simile a quello della futura ID. Polo, vedrà il ritorno di numerosi comandi fisici, mettendo finalmente in panchina l’eccesso di tecnologia tattile. Non mancheranno comunque i display: un quadro strumenti da 10,25 pollici e un generoso touchscreen da 13 pollici.

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Con un prezzo di partenza di circa 25.000 euro e una produzione centralizzata a Pamplona, in Spagna, la Skoda Epiq si prepara a invadere le città nel 2026. Una versione a tre file potrebbe arrivare presto, giusto per accontentare anche chi viaggia con tanta gente in auto.