Tesla Model S, 123.000 richiamate a causa del servosterzo

Tesla Model SNon c’è pace in casa Tesla, un’altra tegola si è abbattuta sul costruttore californiamo di auto elettriche e su Elon Musk. Sono state richiamate infatti circa 123.000 Tesla Model S a causa di un possibile problema al servosterzo.

Pare  che il problema possa interessare tutte le Model S costruite prima dell’aprile 2016 le quali presentano una corrosione anomala su tre bulloni del motorino del servosterzo.

Ciò potrebbe provocare la rottura o la perdita di tali bulloni soprattutto quando le temperature diminuiscono. Tutti i proprietari interessati sono stati avvisati da una mail di Tesla stessa che indicherà in seguito la sede utile alla risoluzione del problema. Tuttavia viene precisato che lo sterzo non viene compromesso nel suo funzionamento.

Tuttavia il richiamo ricade in un periodo di particolare difficoltà per Tesla; la produzione della Model 3 infatti non supera attualmente le 1.000 vetture a settimana che è lontano di parecchie migliaia di unità utili a garantire la sopravvivenza del marchio. L’obiettivo di 5.000 unità settimanali sembra infatti un miraggio visti i numerosi problemi riscontrati nel processo produttivo della Model 3.  C’è da dire pure che Tesla dal momento della sua fondazione non è riuscita ancora a produrre profitti, si pensi che lo scorso anno (2017) il bilancio si è chiuso con un passivo di 2,24 miliardi di dollari che hanno superato di gran lunga il passivo di 773 milioni del 2016. È chiaro quindi che la produzione di utili deriva dalla capacità, da ricercare, di produrre e vendere più vetture di quanto viene fatto in questo momento.

Se i problemi spesso si presentano tutti assieme, pare confermata la regola anche in questo caso. In California una Tesla Model X è stata coinvolta in un incidente mortale mentre veniva utilizzato con molta probabilità l’autopilot. Queste situazioni negative hanno anche investito verso il basso i valori in borsa di Tesla a Wall Street.

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