Un designer indipendente ha immaginato la prossima Alfa Romeo Giulia. Stellantis, nel frattempo, non sa ancora se la farà davvero. Quindi, tutt’altro che sorprendentemente, Tommaso Ciampi, creatore digitale, ha fatto quello che i brand a volte non riescono a fare: ha immaginato un’auto desiderabile.
Il suo render della nuova Giulia circola sui social e fa discutere, non perché sia ufficiale, non lo è per niente, lo sappiamo, ma perché colpisce nel segno. Quattro porte, proporzioni da coupé, cofano lungo, abitacolo arretrato: una fastback che sembra costruita per correre anche in sosta.

Di profilo l’assetto è aggressivo, quasi incollato all’asfalto, con ruote sovradimensionate che riempiono ogni centimetro dei passaruota. Il frontale non lascia dubbi sulle intenzioni: lo scudetto illuminato si fonde con una linea luminosa sottile che raccorda i fari, le prese d’aria sono generose, gli sfoghi sul cofano dichiarano prestazioni anche quando l’auto è ferma.
Dietro, i fanali attraversano quasi tutta la larghezza della coda, il diffusore è marcato, le superfici pulite senza orpelli. Una presenza scenica notevole, costruita sull’essenziale.

Il problema è che questo render arriva nel momento peggiore possibile per la Giulia reale. L’attuale generazione, presentata nel 2016 e assemblata a Cassino, dovrebbe restare in listino fino alla fine del 2027. Dieci anni di carriera per una berlina sono tanti, tantissimi, e se la longevità racconta l’affetto degli appassionati e le qualità dinamiche che ancora la distinguono dalla concorrenza, racconta anche una casa madre che ha rinviato le decisioni difficili.
La nuova generazione era attesa per il 2026, ma adesso è sostanzialmente sparita dalle comunicazioni ufficiali di Alfa Romeo. Stellantis sta rivedendo diversi programmi, il mercato delle berline tradizionali ha smesso di crescere, e il Biscione si trova a dover rispondere a una domanda scomoda: ha ancora senso una Giulia come la conosciamo?
Il segmento D non è morto, ma si è trasformato. L’erede potrebbe essere una fastback, qualcosa di più rialzato, o un oggetto completamente nuovo con ibrido ed elettrico e una platea più larga nel mirino.
