L’attuale Alfa Romeo Stelvio rimarrà in produzione fino alla fine del 2027, ma il Biscione non ha ancora spiegato quale vettura ne raccoglierà l’eredità. Stellantis ha confermato soltanto che Alfa Romeo sta studiando nuove soluzioni per il segmento D, lasciando aperte diverse opzioni riguardanti la carrozzeria, la piattaforma e la data di presentazione del futuro modello.
Questa incertezza ha riportato attenzione su una ricostruzione indipendente che immagina la Stelvio come un SUV più largo e aggressivo dell’attuale generazione. Le immagini, realizzate dal creatore digitale Tommaso Ciampi, mostrano una carrozzeria proposta che esaspera le proporzioni sportive della Stelvio senza rinunciare al classico Scudetto, che rimane l’elemento dominante del frontale.

Il cofano appare più lungo e accompagna lo sguardo verso gruppi ottici sottili, inseriti sopra aperture maggiorate che accentuano visivamente la larghezza. Il tetto scende con maggiore decisione verso una coda raccolta, dove le carreggiate ampliate e i quattro terminali di scarico richiamano una configurazione ad alte prestazioni.
I precedenti programmi prevedevano una nuova generazione in tempi più brevi, ma la revisione della strategia elettrica di Stellantis ha imposto un riesame dei progetti di Giulia e Stelvio. Le ultime indiscrezioni parlano di un modello “unico” che andrebbe a sostituire sia la Giulia che la Stelvio. Una scelta simile eliminerebbe la tradizionale distinzione tra berlina e SUV, probabilmente attraverso un crossover, ma Alfa Romeo non ha confermato né questo scenario né l’abbandono delle due denominazioni.

Le informazioni ufficiali delineano una situazione più prudente. Giulia e Stelvio, comprese le Quadrifoglio, continueranno a uscire dallo stabilimento di Cassino fino al 2027, assicurando al marchio una presenza nel segmento durante la fase di transizione. Per il periodo successivo, Stellantis ha parlato di piattaforme flessibili e motorizzazioni multi-energia, comprendendo quindi soluzioni ibride ed elettriche.
Maggiori dettagli arriveranno soltanto successivamente, dopo che il gruppo avrà completato la revisione dei propri programmi per il segmento D. Fino ad allora, non è certo quale forma avrà la futura Stelvio, così come quello della prossima Giulia.
