in

Alfa Romeo: il jolly per tornare protagonista

Nel giro di dieci anni, il marchio Alfa Romeo punta a tornare protagonista nella fascia premium e ha un asso nella manica per riuscirci.

Alfa Romeo logo

Il Gruppo Stellantis ha chiaramente espresso l’intenzione di rilanciare Alfa Romeo nel prossimo decennio. Per condurla ai fasti del passato, ne cambierà in misura sensibile la gamma prodotti, visto che quella attuale non ha suscitato abbastanza appeal tra gli appassionati. Una constatazione resa evidenziata dai bassi numeri commerciali, in caduta libera nel 2021. Il portafoglio prodotti sarà dunque letteralmente rivoluzionato e impreziosito con una nuova serie di vetture, una per ogni anno da qui al 2026. Sbarcheranno nelle concessionarie almeno un paio di SUV, nonché berline compatte e vetture sportive. Tuttavia, queste ultime non lo faranno immediatamente, bensì in un secondo frangente, una volta che sarà migliorata l’immagine di Alfa Romeo e i valori di vendita tornati a crescere dopo anni di delusioni.

Alfa Romeo pesca il jolly dal mazzo

Jean-Philippe Imparato

Pertanto, sono in programma le eredi per Giulietta e MiTo, le nuove Alfa Romeo Tonale e Brennero e le prossime generazioni di Stelvio e Giulietta. Secondo, però, gli addetti ai lavori, la compagnia di Arese ha un asso nella manica, in grado per davvero di far cambiare il passo ad Alfa Romeo. Non un veicolo, bensì una persona: Jean-Philippe Imparato. Esatto, il nuovo amministratore delegato dello storico brand meneghino. Un uomo sul quale è pronto a scommettere Carlos Tavares, convinto sia lui la persona ideale per invertire la rotta e ritagliarsi spazio nel comparto premium.

D’altronde, i precedenti sono decisamente incoraggianti. Viene infatti dall’esperienza al timone di Peugeot, che ha innegabilmente tratto beneficio delle idee e delle competenze del francese. La Casa del Leone ha svoltato nel giro di cinque anni, questo non solo da un punto di vista delle vendite, notevolmente incrementate, ma pure sotto il piano dell’immagine. Il brand automobilistico d’oltralpe ha visto schizzare verso l’alto le sue quotazioni diventando uno dei pilastri di Stellantis nel panorama internazionale. Per importanza forse solo Jeep riesce a eguagliarnla.

Una missione per consacrarsi

Jean-Philippe Imparato

Jean-Philippe Imparato avrà il delicato compito di ripetere il successo con Peugeot e rendere nel giro di dieci anni Alfa Romeo competitiva con autentici colossi, del valore di Mercedes, Audi e Bmw. Poco ma sicuro, il dirigente ha i titoli adatti a condurla verso soglie di grandezza. E qualora ci riuscisse diverrebbe per davvero uno dei top manager del comparto automotive sulla scena globale. Ovviamente, le ambizioni di Alfa Romeo sono notevoli e complicati da tramutare in realtà. Ma negli anni a venire il Biscione di Arese ha le credenziali per togliersi le proprie soddisfazioni. Un primo assaggio del nuovo corso lo si avrà nel 2022 con il nuovo SUV Tonale.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.