La nuova Alfa Romeo Stelvio è probabilmente il modello più atteso dell’intero piano Stellantis, quello su cui al momento si concentrano molte domande. Il debutto sembrava ormai vicino, ma il CEO del Biscione, Santo Ficili, ha ufficialmente spostato il lancio al 2028. La motivazione dichiarata riguarda l’evoluzione della gamma motori, ma è difficile pensare che il rinvio si limiti a questo. Tutto lascia intendere che anche il design subirà modifiche rispetto al progetto originale, quello già trapelato attraverso immagini di brevetto e foto spia negli scorsi mesi.

La questione che tiene banco da mesi è proprio questa: quanto cambierà la nuova Stelvio rispetto a ciò che abbiamo visto finora? C’è chi si aspetta ritocchi contenuti e chi invece legge nel rinvio di quasi tre anni il segnale di una revisione profonda, capace di toccare non solo motori e linee, ma anche aspetti tecnici più strutturali. In passato si era parlato della possibile adozione della piattaforma Giorgio Evo, ma ad oggi non esistono conferme in tal senso.
Quello che emerge dalle indicazioni raccolte finora è che i cambiamenti estetici ci saranno e non saranno trascurabili. Fino a che punto si discosteranno dal primo progetto resta da capire, ma la sensazione è che Alfa Romeo punti ad affinare l’identità del modello per allinearlo alla nuova fase del marchio. Con il debutto ancora lontano diversi anni, però, è improbabile che arrivino rivelazioni nel breve periodo. Anche quando verrà presentato il piano prodotto aggiornato, l’attenzione cadrà con ogni probabilità su tempistiche, piattaforme e strategie motoristiche, mentre sul fronte del design bisognerà attendere ancora a lungo.

Sul piano produttivo, la seconda generazione della Stelvio nascerà nello stabilimento di Cassino dalla metà del 2028. La gamma sarà multi-energia e includerà versioni completamente elettriche affiancate da varianti ibride. L’ipotesi di motorizzazioni esclusivamente a benzina appare sempre meno concreta. Non mancherà la Quadrifoglio, che nelle attese dovrebbe integrare almeno una soluzione elettrificata per conciliare prestazioni elevate e vincoli tecnici di nuova generazione.
Il futuro della nuova Stelvio resta dunque ricco di incognite. Con così tante variabili ancora aperte, la nuova Stelvio si preannuncia come il progetto che definirà la direzione di Alfa Romeo per il prossimo decennio. Per scoprire il suo volto definitivo, però, servirà ancora parecchia pazienza. Nel frattempo, anche se improbabile, c’è chi parla del possibile ritorno della Giulietta.
