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Alfa Romeo TZ

Alfa Romeo TZ

Alfa Romeo TZL’Alfa Romeo TZ, la prima versione della Tubolare Zagato, è stata prodotta dall’Alfa Romeo dal 1963 al 1965 e la sua nascita coincide con la nascita del Reparto Corse distaccato dell’Alfa Romeo, ovvero l’Auto-Delta.

Lo staff del Servizio Esperienze Speciali, era talmente impegnato nello sviluppo della produzione di serie che sarebbe trovato in difficoltà a dover gestire anche un impegno agonistico. L’allora presidente dell’Alfa Romeo, Giuseppe Luraghi, già da tempo pensava ad una organizzazione più snella per il reparto agonistico, soprattutto una organizzazione che fosse svincolata dall’IRI. Lo staff che si occupava del test e del miglioramento delle prestazioni delle auto di serie era in quel momento particolarmente vivace ed impegnato: erano maturi i tempi per la nascita dell’Auto-Delta.

L’Alfa Romeo, collaborava con scuderie esterne, come la Sant’ Ambroeus, che a loro volta si appoggiavano ad officine esterne per la preparazione delle vetture. In questa situazione, mancavano le condizioni per produrre i 100 esemplari necessari per partecipare alle varie competizioni e le Alfa dovevano correre nella Categoria Prototipi, con ovvie penalizzazioni.

Puntando molto sulle potenzialità della TZ, venne quindi formalizzata la nascita dell’Auto-Delta, presso cui sarebbe stato spostato il progetto della TZ. A capo del montaggio delle TZ, due ingegneri già appartenenti allo Staff del Servizio Esperienze, i fratelli Lodovico e Gianni Chizzola.

A dirigere la neonata Auto-Delta, con sede a Udine, venne successivamente chiamato l’ingegner Carlo Chiti, che Lodovico Chizzola aveva conosciuto in Ferrari e con cui era in grandi rapporti di amicizia tanto che aveva compartecipato alla creazione dell’Azienda.

I telai venivano fabbricati dalla ditta Ambrosini di Passignano sul Trasimeno, venivano inviati a Milano alla ditta Zagato, dove si costruiva l’ossatura tubolare il acciaio e si completava la carrozzeria in lega leggera.

Le scocche partivano per Udine, dove presso l’Auto-Delta, l’Alfa Romeo inviava gli organi meccanici. Nessuno svelò, all’epoca, che i collaudi e la messa a punto delle vetture si effettuavano a Pontecchio Marconi, presso l’ATS, l’azienda in cui era impegnato Chiti.

Chiti voleva infatti inizialmente portare presso l’ATS il programma corse dell’Alfa, ma screzi nella dirigenza fecero si che l’azienda bolognese venisse ridimensionata e decidesse quindi di non accollarsi l’impegno.

A questo punto, l’ingegner Chiti lasciò l’ATS e venne chiamato a dirigere l’Auto-Delta, che divenne a pieno titolo il Reparto Assemblaggio dell’Alfa Romeo, il futuro Reparto Corse.

La prima auto uscita dell’Auto-Delta è la famosa Alfa Romeo TZ, un’auto doppiamente storica.