Audi ferma la corsa ai mega schermi: tornano tasti, manopole e plance più pulite

Audi cambia direzione e ridimensiona il ruolo dei mega display, puntando su interni più puliti, tecnologia discreta e un ritorno deciso ai comandi fisici.
Audi

Per anni il futuro dell’automobile è sembrato avere una direzione obbligata: vetture sempre più grandi, plance dominate dagli schermi e comandi fisici progressivamente eliminati. Ogni nuova generazione portava con sé display più larghi, superfici touch e menu sempre più articolati. Adesso, però, qualcosa sta cambiando. E Audi ha deciso di muoversi nella direzione opposta.

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Audi riscopre tasti e manopole per abitacoli più intuitivi

Il marchio dei quattro anelli vuole ridimensionare il ruolo dei grandi display all’interno dell’abitacolo. Non significa rinunciare alla tecnologia, ma integrarla in maniera meno invadente, evitando che lo schermo centrale finisca per diventare il vero protagonista dell’auto.

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I pannelli da 12, 14 o persino 16 pollici possono certamente creare un effetto scenografico. Nell’uso quotidiano, però, rischiano anche di distrarre il conducente, soprattutto quando costringono a entrare in diversi menu per compiere operazioni semplici. Regolare la temperatura, cambiare modalità di guida o modificare il volume non dovrebbe richiedere troppa attenzione.

Rouven Mohr, responsabile tecnico di Audi, ha spiegato che l’esperienza deve continuare a ruotare attorno alla vettura. La tecnologia deve aiutare chi guida, restando sullo sfondo quando non serve. È uno dei principi della filosofia “Radical Next”, attraverso cui Audi punta a creare interni più sobri, intuitivi e meno dipendenti dai mega display.

A cambiare non saranno soltanto le dimensioni degli schermi. Il costruttore tedesco prepara anche un ritorno più deciso ai comandi fisici. Tasti e manopole permettono infatti di svolgere alcune operazioni rapidamente, spesso senza dover distogliere lo sguardo dalla strada.

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Audi ha riconosciuto che l’abbandono del classico rotore MMI, sostituito progressivamente dai controlli touch, non ha convinto completamente il pubblico. Una scelta che molti clienti hanno percepito come meno pratica, nonostante l’aspetto moderno delle nuove plance.

Audi Q9
Interior

Il cambio di rotta potrebbe influenzare anche gli altri marchi del Gruppo Volkswagen, soprattutto mentre diversi costruttori stanno rivalutando il rapporto tra tecnologia, ergonomia e sicurezza. Persino Mercedes-Benz ha ammesso che un abitacolo ricoperto di schermi non rappresenta più automaticamente il lusso.

Le future Audi dovrebbero quindi conservare display evoluti, ma inserirli in ambienti più equilibrati. Meno effetto tablet, maggiore attenzione ai materiali e comandi realmente utilizzabili durante la guida.