Batterie allo stato solido, la svolta che può cambiare l’auto elettrica: ricarica in 3 minuti e autonomia raddoppiata

Le batterie allo stato solido promettono ricariche rapidissime, maggiore densità energetica e un possibile cambio di passo per l’auto elettrica
Batterie allo stato solido

Per anni uno dei principali limiti percepiti delle auto elettriche è stato il tempo di ricarica. Rispetto a un pieno di benzina o diesel, fermarsi alla colonnina ha spesso richiesto più pazienza e una diversa organizzazione dei viaggi. Ora, però, il settore sembra avvicinarsi a un cambio di passo significativo: con le nuove batterie allo stato solido, il pieno di energia potrebbe scendere fino a circa 3 minuti.

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Ganfeng Lithium annuncia nuove batterie allo stato solido che si ricaricano in 3 minuti

La tecnologia agli ioni di litio tradizionale ha già compiuto progressi importanti. Un esempio arriva dalle BYD Blade Battery 2.0, capaci di passare dal 10 al 97% in circa 9 minuti presso infrastrutture di ricarica adeguate. Ma il vero salto generazionale potrebbe arrivare dalla nuova soluzione annunciata da Ganfeng Lithium, azienda cinese ancora poco nota al grande pubblico, ma già attiva come fornitrice per costruttori come Hyundai e Dongfeng.

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Il dato più rilevante riguarda la densità energetica: la nuova batteria allo stato solido raggiungerebbe i 500 Wh/kg. Un valore molto superiore rispetto alle diffuse batterie LFP, cioè litio-ferro-fosfato, che nei casi migliori si fermano intorno ai 210 Wh/kg. In termini pratici, questo significa che un’auto elettrica potrebbe mantenere dimensioni e peso simili a quelli attuali, offrendo però un’autonomia sensibilmente superiore, potenzialmente anche doppia.

batterie allo stato solido

Siamo ancora in una fase di sviluppo e sperimentazione, anche se Ganfeng Lithium avrebbe già avviato la produzione di celle da 10 Ah. La strada verso l’applicazione su larga scala richiederà tempo, validazioni industriali e costi sostenibili.

Guardando al 2030, però, le batterie allo stato solido potrebbero diventare una delle tecnologie chiave per rendere l’auto elettrica più rapida da ricaricare, più efficiente e più vicina alle abitudini degli automobilisti.