Auto elettriche, la Cina alza il muro della sicurezza: arriva il pulsante salva-vita in caso di incendi

Dal 1° luglio 2026 la Cina ha introdotto nuove regole per rendere le auto elettriche ancora più sicure, con sistemi fisici per isolare la batteria, crash test più severi e controlli
Auto elettriche

Con quasi 44 milioni di veicoli a nuova energia in circolazione alla fine del 2025, la Cina si trova davanti a una realtà che pochi altri mercati conoscono con la stessa intensità. Le auto elettriche e ibride plug-in non sono più una nicchia, ma una presenza quotidiana sulle strade, nei parcheggi e nelle città. Proprio per questo Pechino ha deciso di rendere più severe le regole sulla sicurezza.

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Auto elettriche, la Cina impone nuovi standard per batterie e alta tensione

Dal 1° luglio 2026 sono entrati in vigore due nuovi standard nazionali obbligatori: GB 18384-2025, dedicato alla sicurezza dei veicoli elettrici, e GB 38031-2025, concentrato sulle batterie di trazione. Le norme sostituiscono i testi del 2020 e introducono requisiti più vicini alle condizioni reali di utilizzo e agli incidenti che possono coinvolgere il pacco batteria.

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La novità più immediata riguarda l’arresto d’emergenza. Le auto elettriche dovranno disporre di un comando fisico indipendente capace di interrompere rapidamente il collegamento ad alta tensione. Si tratta di un dispositivo pensato per rendere più rapido e affidabile l’isolamento del sistema in caso di guasto, urto o intervento dei soccorritori.

La stretta interessa anche la batteria. Il nuovo standard introduce il principio “nessun incendio, nessuna esplosione” nelle prove previste, superando l’impostazione precedente, che chiedeva soprattutto un preavviso prima di un evento termico grave. Restano obbligatori i segnali di allarme, mentre il fumo non deve mettere in pericolo gli occupanti.

Tra i test aggiunti c’è quello di impatto dal basso, particolarmente importante perché il pacco batteria è normalmente collocato nel pianale. I costruttori dovranno quindi dimostrare che la protezione regge anche contro urti provenienti dalla strada, come pietre, ostacoli o detriti.

Incendi auto elettriche
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Un’altra verifica arriva dopo 300 cicli di ricarica rapida. A quel punto la batteria viene sottoposta a un cortocircuito esterno e deve evitare incendi o esplosioni. Per i produttori significa investire di più in strutture, software di controllo, materiali e sistemi di separazione elettrica, con possibili effetti sui costi industriali e sui prezzi finali, soprattutto per i modelli più economici destinati al grande pubblico.