L’autonomia continua a essere uno dei temi più sentiti quando si parla di auto elettriche. Le colonnine di ricarica sono sempre più diffuse e le batterie migliorano anno dopo anno, ma per molti automobilisti il dubbio resta lo stesso: riuscirò a fare un lungo viaggio senza preoccuparmi troppo della ricarica? È una domanda comprensibile, perché chi arriva da un’auto a benzina o diesel è abituato a fare il pieno in pochi minuti e ripartire senza grandi calcoli.
Ecco le auto elettriche con la maggiore autonomia sul mercato
Nel 2026, però, lo scenario è cambiato parecchio. Oggi molte elettriche offrono percorrenze che solo pochi anni fa sembravano difficili da immaginare. L’autonomia media si muove ormai tra i 400 e i 500 chilometri, mentre i modelli più evoluti superano senza problemi i 700 chilometri. Certo, nella parte alta della classifica troviamo soprattutto berline e SUV premium, ma stanno arrivando anche proposte più accessibili, capaci di rendere i lunghi viaggi elettrici meno complicati.
Un buon esempio è la BYD Seal, che con 570 km WLTP propone un mix interessante tra prezzo, tecnologia e autonomia. Poco più in alto troviamo la BMW i4 eDrive40, capace di arrivare a 613 km, e la Tesla Model S, che resta un riferimento con 634 km. Da tenere d’occhio anche la XPENG P7+, berlina cinese che promette fino a 660 km e ricariche molto rapide.

La soglia dei 700 km, un tempo quasi irraggiungibile, oggi è superata da diverse auto elettriche: Peugeot E-3008 Long Range, BMW iX xDrive60 e Volkswagen ID.7 ne sono la prova. Ancora meglio fanno Tesla Model 3 e Audi A6 Sportback e-tron. Al vertice restano modelli di fascia alta come Mercedes CLA 250+ EQ, Volvo EX60, Lucid Air e Mercedes EQS 450+, che arriva fino a 867 km. L’elettrico, insomma, non è più soltanto una scelta da città.
