Benzina e diesel, addio taglio accise: cosa succede dal 4 luglio

Il taglio delle accise su benzina e diesel scadrà il 3 luglio e non sarà prorogato: dal giorno successivo tornerà l’imposta piena
Benzina e diesel

Il taglio delle accise sui carburanti non sarà prorogato. Dal prossimo 4 luglio gli automobilisti torneranno quindi a pagare l’imposta piena su benzina e gasolio, dopo la scadenza della misura emergenziale fissata per il 3 luglio.

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Stop allo sconto su benzina e diesel: cosa cambia dal 4 luglio

Ad annunciarlo è stato il ministro del Tesoro Giancarlo Giorgetti, intervenuto di recente alla festa del quotidiano La Verità. La decisione arriva in un contesto profondamente cambiato rispetto a marzo, quando il provvedimento era stato introdotto per contenere gli effetti del caro carburante legato alle tensioni internazionali e alla guerra in Iran.

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Secondo Giorgetti, il quadro di emergenza sarebbe ormai rientrato. “La pace ha generato un calo dei prezzi alle stazioni di servizio”, ha spiegato l’esponente della Lega, sottolineando che, allo stato attuale, “ il taglio delle accise non serve più”. Il ministro ha inoltre lasciato intendere che nei prossimi giorni potrebbe proseguire il miglioramento dei listini alla pompa.

La misura, dunque, resterà in vigore fino al 3 luglio. Dal giorno successivo verrà meno lo sconto attualmente applicato, pari a 5 centesimi al litro su benzina e gasolio. Per molti automobilisti, la scelta più conveniente sarà quindi fare rifornimento entro il 3 luglio, approfittando delle ultime ore di riduzione fiscale.

Resta però da capire quale sarà l’effetto reale sui prezzi finali. Nelle ultime settimane il petrolio ha registrato un calo marcato, stimato attorno al 24%, mentre la discesa della benzina è stata più contenuta, intorno al 6%. Un divario che continua a far discutere, anche perché gli automobilisti sperano in un adeguamento più rapido dei prezzi alla pompa.

Carburanti accise
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Negli ultimi 14 giorni, intanto, i listini hanno continuato a scendere, attestandosi attorno a 1,82 euro al litro per la benzina e 1,92 euro per il diesel. Se la tendenza dovesse proseguire, dal 4 luglio il rincaro legato al ritorno delle accise potrebbe essere parzialmente compensato dal calo del mercato.